Union Now è una nuova organizzazione non profit concepita per moltiplicare il potere contrattuale dei lavoratori negli Stati Uniti. Questa iniziativa nasce per coordinare le lotte, rafforzare la forza lavoro, finanziare gli scioperi e contrastare l’erosione dei diritti causata dall’automazione.
Il lancio di Union Now è avvenuto il 13 aprile 2026 a New York, presso il Terminal 5. L’obiettivo principale dell’organizzazione è rompere l’egemonia delle grandi corporation e invertire la rotta di un mercato del lavoro sempre più precario. A differenza delle tradizionali strutture sindacali, Union Now non sarà basata sul tesseramento classico, ma fungerà da hub di risorse strategiche e finanziarie per i lavoratori.
Bernie Sanders, uno dei sostenitori di questa iniziativa, ha sottolineato l’importanza di proteggere i lavoratori mentre la tecnologia evolve. “Se la classe media di questo paese vuole sopravvivere, dobbiamo capire che la politica e l’economia dello status quo non sono più sufficienti,” ha dichiarato Sanders durante il lancio.
Inoltre, Sara Nelson, un’altra figura chiave, ha evidenziato come i datori di lavoro spesso abbiano il potere di mettere in difficoltà economica i lavoratori durante una vertenza. Questo è un tema cruciale che Union Now intende affrontare, lavorando con i sindacati per garantire che i lavoratori abbiano i mezzi economici per resistere e vincere.
Union Now si candida a diventare il polmone finanziario della nuova ondata di scioperi negli Stati Uniti. Il 29 marzo 2026, Sanders ha anche chiesto alla governatrice Kathy Hochul di tassare i grandi patrimoni per finanziare sanità e case popolari, evidenziando la necessità di un cambiamento radicale nel sistema economico.
Con il supporto di organizzazioni come Afa-Cwa e Afl-Cio, Union Now si propone di fornire un sostegno concreto ai lavoratori. “Sentiamo continuamente parlare dei profitti record del nostro settore, ma poi dobbiamo implorare per un aumento che copra a malapena il costo della vita,” ha affermato Brittany Norris, esprimendo la frustrazione di molti lavoratori.
Il futuro di Union Now sembra promettente, con sempre più persone che chiedono di unirsi al movimento. “Ogni settimana vendiamo sempre più copie e sempre più persone chiedono di unirsi al movimento,” ha dichiarato Zac, un attivista coinvolto nell’iniziativa.
Osservatori e funzionari prevedono che questa organizzazione possa avere un impatto significativo nel panorama lavorativo americano, specialmente in un momento in cui le sfide economiche e sociali sono in aumento. I prossimi passi di Union Now saranno cruciali per determinare il suo successo e la sua capacità di mobilitare i lavoratori in tutta la nazione.