“Gorizia si racconta e riscopre se stessa partendo dalle proprie radici.” Questa affermazione riassume perfettamente l’essenza del progetto che mira a valorizzare la storia e l’identità dei quartieri di Gorizia. Il primo volume della collana, intitolato ‘Lucinico l’altra città’, è stato redatto in italiano, sloveno e friulano, riflettendo la ricca diversità culturale della regione.
Il progetto ‘Gorizia si racconta’ nasce dalla volontà di raccontare l’anima più profonda della città attraverso le voci di chi la abita. Roberto Covaz ha curato la raccolta e la scrittura del volume, che include aneddoti e vicende storiche dei dieci quartieri di Gorizia. Questo approccio mira a far emergere la testimonianza viva della storia cittadina, come sottolineato da un portavoce del progetto: “L’idea portante del progetto risiede nella convinzione che i quartieri costituiscano la testimonianza viva della storia cittadina.”
La collana non si ferma qui; è previsto un secondo volume dedicato al quartiere di Madonnina, continuando così un percorso di esplorazione e valorizzazione delle diverse realtà che compongono Gorizia. La presentazione del libro ‘La collana di Yasmin’ si terrà a Giulianova il 18 aprile 2026, mentre il volume ‘Michele Prisco’, pubblicato nella collana Pem e scritto da Gioconda Marinelli, sarà presentato il 21 aprile 2026 a Napoli.
Michele Prisco è descritto come un maestro della narrativa del secondo Novecento, e la sua biografia rappresenta un’importante aggiunta alla collana. La pubblicazione è sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Cassa Rurale FVG, evidenziando l’importanza di tali iniziative nel panorama culturale italiano.
Il volume su Lucinico non solo racconta la storia di un quartiere, ma si propone anche di stimolare un senso di appartenenza e di identità tra i residenti. Attraverso le pagine di questo libro, i lettori possono scoprire storie dimenticate e personaggi che hanno segnato la vita di Lucinico, contribuendo a una narrazione collettiva che unisce passato e presente.
Il progetto ‘Gorizia si racconta’ rappresenta quindi un’opportunità unica per riscoprire e valorizzare le radici culturali di una città che, come molte altre, sta cercando di definire la propria identità in un contesto in continua evoluzione. La collana si propone di essere un ponte tra le generazioni, permettendo ai giovani di conoscere e apprezzare la storia dei loro luoghi.
Con l’uscita di questi volumi, ci si aspetta che l’interesse per la storia locale cresca, incoraggiando un dialogo tra le diverse comunità che abitano Gorizia. La speranza è che questo progetto possa ispirare altre iniziative simili in altre città italiane, contribuendo così a una maggiore consapevolezza culturale e storica.