Donald Trump ha firmato un nuovo pacchetto di sanzioni contro il governo cubano, mentre minaccia di spostare una portaerei a 100 metri dalla costa di Cuba. Questa mossa avviene nel contesto di 67 anni di tensioni tra Stati Uniti e Cuba, segnando un ulteriore inasprimento delle relazioni diplomatiche.
Le nuove sanzioni colpiscono funzionari nei settori energetico, della difesa, finanziario e della sicurezza dell’economia cubana. Il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodriguez, ha definito queste misure “illegali e offensive”. Ma perché queste sanzioni sono state implementate? Principalmente a causa della crisi energetica che ha afflitto Cuba, portando a blackout diffusi e carenze di carburante.
I dettagli delle sanzioni:
- Colpiscono i funzionari dei settori chiave dell’economia cubana.
- Riguardano anche banche straniere che intrattengono rapporti commerciali con Cuba.
- La Casa Bianca ha formalizzato queste misure il 1° maggio 2026.
In questo clima teso, Raul Castro ha partecipato alla parata del 1° maggio all’Avana, mentre il presidente Miguel Díaz-Canel ha chiesto pace e dialogo senza condizioni. “La paura non ha posto qui”, ha affermato Díaz-Canel, sottolineando l’importanza della solidarietà in questo momento difficile.
Dati sulla crisi energetica:
- Cuba riceve circa 100.000 barili di petrolio greggio dalla Russia ogni mese.
- Alcuni ospedali ricevono solo 4 ore di corrente elettrica al giorno.
- La missione Flai Cgil ha inviato aiuti alimentari e impianti fotovoltaici a Cuba.
Con la minaccia di Trump che si fa sempre più concreta — “Prenderò l’isola quasi immediatamente” — le tensioni diplomatiche tra i due paesi potrebbero raggiungere nuovi picchi. Giovanni Mininni della Flai Cgil ha dichiarato: “La solidarietà non è assistenza, è azione politica”, evidenziando l’importanza del supporto internazionale per affrontare questa crisi.