inps certificazione unica — IT news

Inps certificazione unica: quali errori stanno compromettendo i bonus fiscali?

Due milioni di Certificazioni Uniche 2026 sono state compilate con errori, rischiando di compromettere l’accesso ai nuovi bonus fiscali. Questo problema ha colpito molti contribuenti e potrebbe avere ripercussioni significative sui loro diritti.

L’INPS ha aggiornato la Certificazione Unica per i titolari di prestazioni a sostegno del reddito, ma non tutti hanno ricevuto informazioni corrette. Le nuove certificazioni sono state rese disponibili entro il 31 marzo 2026, ma due milioni di esse contengono indicazioni sbagliate. Questi errori potrebbero impedire l’accesso a misure di supporto economico essenziali.

Ma chi è colpito da questa situazione? I lavoratori con redditi fino a 20.000 euro possono beneficiare di una somma aggiuntiva non imponibile fino a 960 euro. Tuttavia, il pensionato con soli redditi da pensione non può usufruire delle nuove misure di riduzione del cuneo fiscale.

I dati chiave riguardanti i bonus fiscali:

  • Il contribuente può accettare la dichiarazione precompilata senza modifiche se i dati sono corretti.
  • Il codice ‘1’ nella CU indica che la somma non concorre alla formazione del reddito.
  • L’ulteriore detrazione fiscale spetta ai dipendenti con redditi tra 20.001 e 40.000 euro.

Dopo le segnalazioni dei CAF e della Cgil, l’INPS ha emesso un chiarimento per distinguere tra pensionati e percettori di prestazioni a sostegno del reddito. Questo intervento è fondamentale per garantire che i beneficiari ricevano ciò che spetta loro.

Infine, il contribuente ha la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi per fruire dei benefici eventualmente non riconosciuti. È essenziale che tutti verifichino la correttezza delle informazioni contenute nelle loro certificazioni per evitare problemi futuri.

Back To Top