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Via libera dai club di Serie A per Antonio Conte come CT della Nazionale

I club di Serie A hanno dato il loro assenso per un possibile ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale italiana, con un impegno economico per sostenere il suo ingaggio. Questa decisione è stata comunicata a Giovanni Malagò, neo presidente della FIGC, che ha assunto l’incarico da circa dieci giorni. L’obiettivo principale di questa mossa è la qualificazione ai Mondiali del 2030, un traguardo che l’Italia non vuole mancare per la quarta volta consecutiva.

La disponibilità delle società di Serie A a contribuire economicamente è stata confermata, con l’intenzione di supportare le richieste di Conte. Nel suo precedente incarico tra il 2014 e il 2016, Conte percepiva un ingaggio di 4,1 milioni di euro a stagione. Le cifre attuali per un nuovo contratto quadriennale si aggirerebbero sui quattro milioni di euro. Malagò ha menzionato la possibilità di coinvolgere sponsor per l’operazione, pur specificando che non ci sarebbe una correlazione diretta tra un partner e il nome del commissario tecnico.

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La visione di Malagò e il ruolo del direttore tecnico

Giovanni Malagò ha ribadito l’importanza di definire prima la figura del direttore tecnico, che potrebbe anche ricoprire il ruolo di presidente del Club Italia, data la somiglianza delle competenze. Ha sottolineato l’urgenza di queste nomine, con l’intenzione di concludere il processo entro una settimana, in vista dell’inizio della Nations League a fine settembre. Malagò ha espresso il desiderio che la scelta ricada su una figura con esperienza e conoscenza del settore, che possa collaborare con il presidente federale nella selezione del CT.

Nonostante le speculazioni e i nomi circolati, Malagò non ha confermato né smentito alcuna candidatura specifica per il ruolo di CT, affermando di non aver ancora avuto contatti diretti con nessuno. Ha evidenziato che molte variabili influenzano queste decisioni e che il suo impegno è massimo per trovare le soluzioni migliori. La volontà è quella di riportare l’Italia a un ruolo di primo piano nel calcio internazionale, con l’Europeo del 2028 e i Mondiali del 2030 come obiettivi chiave.

La prima riunione del Consiglio Federale sotto la presidenza di Malagò ha visto l’elezione unanime di Ezio Maria Simonelli come vicepresidente vicario e di Umberto Calcagno come vicepresidente. Durante la conferenza stampa successiva, Malagò ha anche relazionato sull’incontro avuto con il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, sottolineando la disponibilità e la collaborazione riscontrate. Il calcio italiano, nonostante le recenti difficoltà della Nazionale, continua a rappresentare un settore dominante, con un’elevata incidenza in termini di spettatori, audience e ricavi, come evidenziato dal rapporto SIAE 2025.

Il Consiglio Federale ha inoltre deliberato l’ammissione di tutti i club che hanno presentato domanda ai campionati di Serie A, Serie B e Serie C maschili, e Serie A femminile per la stagione 2026/27, senza discussioni riguardo al mancato rispetto dei parametri di iscrizione. Questo è stato un punto positivo per Malagò, che ha commentato favorevolmente l’esito del Consiglio.

La situazione per la nomina del direttore tecnico è in evoluzione, con segnali di apertura da parte di Paolo Maldini, che inizialmente sembrava meno propenso ad accettare la proposta di Malagò. Il presidente federale considera il ruolo del direttore tecnico fondamentale per il futuro della Nazionale e più urgente della scelta del CT. Le novità su questo fronte potrebbero arrivare nei prossimi giorni.

L’ex tecnico del Napoli, Antonio Conte, segue da vicino gli sviluppi e sembra desideroso di completare quella che considera una missione, dopo la sua precedente esperienza culminata con l’Europeo in Francia nel 2016. La sua carriera è caratterizzata dalla capacità di rilanciare squadre in difficoltà, e questa sfida di ricostruzione potrebbe offrirgli una dimensione internazionale.

L’obiettivo è la partecipazione ai Mondiali del 2030, che si terranno in Spagna, Portogallo e Marocco, con alcune partite oltreoceano.

Source: gazzetta.it

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