Brasile-Giappone 2-1: Martinelli decide al 96′ e porta il Brasile agli ottavi

Brasile-Giappone 2-1: Martinelli decide al 96′ e porta il Brasile agli ottavi

Il Brasile ha superato il Giappone per 2-1 in una partita del Mondiale 2026, valida per i sedicesimi di finale. La vittoria è arrivata grazie a una rete di Gabriel Martinelli al 96′ minuto di gioco, ribaltando il risultato dopo che il Giappone era passato in vantaggio nel primo tempo. La partita, arbitrata dall’italiano Maurizio Mariani, ha visto il Brasile accedere agli ottavi di finale.

La formazione brasiliana, guidata da Carlo Ancelotti, è scesa in campo con un 4-3-3, schierando Alisson tra i pali; Danilo, Marquinhos, Gabriel e Douglas Santos in difesa; Casemiro, Bruno Guimaraes e Paqueta a centrocampo; e in attacco Vinicius Junior, Matheus Cunha e Rayan. Il Giappone di Moriyasu ha risposto con un 3-4-2-1, con Z. Suzuki in porta; H. Ito, Taniguchi e Tomiyasu in difesa; Doan, Sano, Kamada e Nakamura a centrocampo; e Maeda, J. Ito e Ueda in attacco.

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Il primo tempo e il vantaggio giapponese

L’inizio della partita ha visto il Brasile cercare subito di imporre il proprio gioco, con una conclusione di Bruno Guimaraes deviata in calcio d’angolo. Nonostante l’intensità e il ritmo elevato, con due ammonizioni nei primi 15′ (per Sano e Casemiro), il Brasile ha faticato a trovare spazi nella difesa giapponese. Il portiere Z. Suzuki ha controllato un tiro di Cunha e ha spento un pericolo su punizione.

Al 29′, il Giappone è riuscito a portarsi in vantaggio. Sano ha intercettato un passaggio di Danilo a centrocampo e, involandosi verso la porta, ha calciato un diagonale rasoterra da circa venti metri che ha superato Alisson. Questo gol ha scosso la squadra di Ancelotti, che ha continuato a cercare il pareggio, ma la difesa giapponese si è dimostrata solida, chiudendo bene gli spazi e non permettendo agli avversari di entrare facilmente in area. Il Giappone ha gestito il possesso palla con lunghi fraseggi nel finale del primo tempo, andando negli spogliatoi in vantaggio di 1-0.

La reazione del Brasile e il pareggio

All’intervallo, Ancelotti ha deciso di effettuare un cambio, sostituendo Paquetá, che aveva accusato un problema fisico, con Endrick. Questa mossa ha reso il Brasile più offensivo e proiettato in avanti, cambiando l’inerzia della partita. Il tecnico italiano ha chiesto ai suoi giocatori di alzare il ritmo.

Nel secondo tempo, al 7′, Danilo ha crossato per Bruno Guimaraes, che ha costretto Suzuki a una parata. Questa è stata la prima vera scossa, e il Brasile ha iniziato a credere nella rimonta, occupando la metà campo avversaria e aumentando la rapidità della manovra. Pochi minuti dopo, il Giappone si è salvato per miracolo su un altro cross dalla destra, con Casemiro che, da pochi passi dalla porta, ha colpito Tomiyasu sulla linea, con la palla che è poi carambolata via. Il pareggio era nell’aria, e al 11′ della ripresa, Gabriel Magalhaes ha servito Casemiro sul secondo palo, che di testa ha insaccato il gol dell’1-1.

Il gol decisivo di Martinelli

Dopo il pareggio, il Brasile ha continuato a spingere. Vinicius ha tentato una serpentina in area, liberandosi con una sterzata e calciando di esterno, ma Suzuki si è allungato e ha deviato la palla sul palo. Il Giappone ha effettuato alcune sostituzioni, con Yukinari e J. Suzuki che sono subentrati a Doan e Nakamura, e Ao Tanaka e Machino che hanno rimpiazzato Kamada e Junya Ito. Anche il Brasile ha fatto dei cambi, con Martinelli che ha preso il posto di Cunha.

Il Giappone si è rintanato nella propria metà campo, diventando più impermeabile ma meno offensivo. Verso la fine della partita, Casemiro ha accusato un problema ed è stato sostituito da Fabinho, il che ha contribuito ad allungare il recupero. Sembrava che la partita fosse destinata ai tempi supplementari, ma al 96′ minuto, il Giappone ha perso un pallone cruciale al vertice dell’area con un retropassaggio di Tanaka. Bruno Guimaraes ha ricevuto la palla al limite, ha temporeggiato e ha servito Martinelli, che ha controllato con il sinistro e ha battuto Suzuki con il destro. Questo gol, arrivato in pieno recupero, ha sigillato la vittoria per 2-1 a favore del Brasile.

La rete di Martinelli è entrata nella storia della Coppa del Mondo come il gol segnato più a ridosso del triplice fischio nei tempi regolamentari di una partita della fase finale del torneo, superando il record precedente stabilito da Francesco Totti nel 2006. Il Brasile affronterà agli ottavi la vincente tra Costa D’Avorio e Norvegia.

Source: gazzetta.it

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