La Russia ha intensificato la campagna di reclutamento militare tra gli studenti universitari a quattro anni dall’inizio della guerra in Ucraina. Gli atenei legati al Cremlino stanno facendo propaganda per convincere gli studenti ad arruolarsi nel settore industriale dei droni, un’area che il ministero della Difesa russo ha recentemente potenziato con la creazione di un reparto militare dedicato ai droni, annunciata a gennaio 2026.
Numerosi istituti stanno diffondendo manifesti, video e messaggi per attrarre i giovani verso il reclutamento. Le università russe offrono almeno 400mila rubli, equivalenti a quasi 4.500 euro, a ciascuno studente che decide di arruolarsi. Un anonimo studente ha dichiarato: “La pressione è colossale.” Altri, tuttavia, esprimono il loro disaccordo con la propaganda militare, come un altro studente che ha affermato: “Non trovo convincenti queste sciocchezze, sono profondamente contrario alla propaganda militare e non ci credo.”
Nel contesto di questo reclutamento, si stima che i soldati russi morti in Ucraina siano circa 200.000. Le vedove di questi soldati stanno utilizzando l’intelligenza artificiale per creare video commemorativi, come nel caso del progetto Video Farewell, lanciato da Anna Korableva nel maggio 2025. Korableva ha condiviso la sua esperienza, dicendo: “Nei primi mesi di lavoro a questi video, piangevo quasi ogni giorno.”
In un altro sviluppo, la Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di arresto nei confronti di Vladimir Putin nel 2023, un fatto che ha attirato l’attenzione internazionale sulla situazione in Russia e in Ucraina. Cecilia Strada, attivista, ha dichiarato: “Non ci arrendiamo alla legge del più forte che vuole piegare il diritto internazionale e la CPI.”
Le reazioni a queste dinamiche sono varie e complesse, con un numero crescente di cittadini europei che si oppongono a queste pratiche, come dimostrato dai 3.400 cittadini che hanno sostenuto uno sciopero della fame contro la guerra. Attualmente, 117 partecipanti sono già stati selezionati per questa protesta.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a come queste iniziative influenzeranno il futuro del reclutamento militare in Russia e la situazione in Ucraina.