Ruby Rose ha recentemente accusato Katy Perry di aggressione sessuale, un evento che risalirebbe a circa vent’anni fa. La rivelazione è stata fatta in un post sui social media, scatenando un acceso dibattito pubblico e una serie di reazioni da parte dei rappresentanti di Katy Perry.
Secondo Ruby Rose, l’incidente sarebbe avvenuto al nightclub Spice Market di Melbourne, quando lei aveva solo 20 anni. L’attrice ha dichiarato di non aver denunciato l’accaduto all’epoca perché Katy Perry l’aveva aiutata con il suo visto per gli Stati Uniti.
In un’intervista, Ruby Rose ha affermato che ci sono voluti quasi quindici anni per trovare il coraggio di parlare pubblicamente dell’incidente, descrivendo l’esperienza come un evento che ha avuto un impatto psicologico significativo sulla sua vita.
In passato, Ruby Rose aveva minimizzato l’incidente, riferendosi ad esso come a una “storia divertente da ubriaca”. Tuttavia, la recente accusa ha portato a una nuova riflessione sulla questione e sul suo significato per la sua salute mentale.
Le reazioni non si sono fatte attendere. I rappresentanti di Katy Perry hanno categoricamente negato le accuse, definendole “menzogne pericolose e sconsiderate”. Hanno anche sottolineato che Ruby Rose ha una storia di accuse pubbliche infondate contro altre persone.
Ruby Rose ha annunciato di aver presentato una denuncia riguardo all’incidente, ma la situazione è complicata dal tempo trascorso, il che potrebbe influenzare eventuali procedimenti legali futuri.
“Vi avevo detto che non era una brava persona”, ha dichiarato Ruby Rose, esprimendo la sua frustrazione e il dolore causati dall’incidente. Ha anche aggiunto: “Ora posso iniziare il processo di guarigione. E, almeno temporaneamente, andare avanti.”
Questo caso ha riacceso il dibattito sulle aggressioni sessuali e sull’importanza di dare voce alle vittime, ma rimangono molte incertezze. I dettagli rimangono non confermati e ci si aspetta che la situazione si sviluppi ulteriormente nei prossimi giorni.