La situazione contrattuale di Marc Márquez con Ducati è atipica, poiché il pilota è riluttante a firmare un nuovo accordo senza garanzie di prestazioni. Attualmente, Márquez si sta allenando in Aragona con una Ducati Panigale V2, ma non ha ancora raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto per il 2027.
In un contesto in cui Aprilia ha vinto tutte le gare di GP e Sprint all’inizio della stagione MotoGP 2026, la pressione su Márquez aumenta. Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, ha dichiarato: “I cambiamenti possono fare bene, noi d’altro canto abbiamo dimostrato che prendiamo volentieri piloti che arrivano da altre case e li rigeneriamo.” Questo suggerisce una strategia aggressiva da parte di Aprilia per attrarre talenti.
Rivola ha anche affermato: “Non abbiamo ancora visto Marc Márquez,” evidenziando l’incertezza riguardo al suo ritorno alle prestazioni ottimali. La condizione fisica di Márquez, che non è ancora completamente recuperata dopo un intervento chirurgico alla spalla, rappresenta un ulteriore ostacolo.
Inoltre, si prevede che Pecco Bagnaia si unisca ad Aprilia nel 2027, il che potrebbe complicare ulteriormente la situazione per Márquez. Fonti vicine al pilota hanno rivelato che si rifiuta di firmare un contratto pluriennale se non può lottare costantemente per il podio.
Nonostante le difficoltà, alcuni esperti affermano che “Marc Marquez può ancora essere Marc Marquez,” suggerendo che il pilota ha ancora il potenziale per tornare ai vertici della MotoGP.
Dettagli rimangono non confermati riguardo ai termini esatti del potenziale contratto di Márquez con Ducati. È incerto se riuscirà a recuperare la sua condizione fisica ottimale in tempo per la stagione, e l’impatto delle prestazioni di Aprilia sulla strategia di Ducati resta da vedere.