Un ragazzo di 16 anni è in condizioni gravissime dopo essersi tuffato dal pedalò nel lago di Garda e non essere riemerso. Il fatto è avvenuto il 2 maggio 2026, nelle acque antistanti la spiaggia Desenzanino a Desenzano del Garda.
A dare l’allarme sono stati gli stessi amici, che hanno immediatamente richiesto soccorso. Il giovane, di origini tunisine e residente a Pavia, si era tuffato insieme a un gruppo di amici, ma ha perso conoscenza sott’acqua.
Il recupero del ragazzo è stato effettuato dalla Guardia Costiera, che ha utilizzato due mezzi navali per raggiungere il punto in cui era scomparso. L’intervento è stato tempestivo e fondamentale per cercare di salvare la vita del giovane.
I dettagli del soccorso:
- Il corpo del giovane è stato individuato sul fondo del lago.
- I sanitari del 118 hanno rianimato il ragazzo a lungo sul posto.
- Successivamente, il giovane è stato elitrasportato all’ospedale Civile di Brescia in codice rosso.
Questa tragedia mette in luce i rischi legati alle attività acquatiche, specialmente nei luoghi affollati come il lago di Garda. Le autorità locali stanno valutando se siano necessarie ulteriori misure per garantire la sicurezza dei bagnanti.
L’incidente ha scosso non solo la comunità locale, ma anche i turisti che frequentano la zona. La Guardia Costiera continua a monitorare la situazione e a fornire assistenza ai bagnanti.