Valve ha annunciato che la Steam Machine è prevista per il 2026, ma la crisi delle memorie sta costringendo l’azienda a rivedere i suoi piani. La carenza di RAM ha complicato l’approvvigionamento e ha portato a incertezze sui prezzi.
Attualmente, Valve ha ricevuto consegne di grandi quantità di “console da gioco” negli Stati Uniti. Tuttavia, il lancio della Steam Machine non avverrà contemporaneamente a quello dello Steam Controller — che è stato lanciato al prezzo di 99 euro — a causa dei problemi legati all’approvvigionamento della RAM.
Questa situazione si inserisce in un contesto più ampio: Valve ha presentato la Steam Machine lo scorso anno, prima dell’esplosione della crisi delle memorie. Ora, l’azienda sta cercando fornitori disposti a cedere grandi quantità di RAM, ma le prospettive non sembrano rosee.
I fatti chiave:
- Valve ha deciso di optare per un lancio scaglionato dei nuovi prodotti a causa della crisi in corso.
- Il prezzo finale della Steam Machine potrebbe essere significativamente più alto di quanto previsto inizialmente.
- Lawrence Yang ha dichiarato: “La carenza di memoria sta complicando i piani su tutta la linea.”
Chi sperava di mettere le mani sulla Steam Machine a un prezzo da console dovrà probabilmente rivedere le proprie aspettative. Valve ha scherzosamente invitato gli sviluppatori a mettere in vendita la RAM disponibile, suggerendo che questa situazione stia diventando sempre più critica.
Le incertezze rimangono: non è chiaro quando esattamente verrà lanciata la Steam Machine e non ci sono dettagli precisi sui prezzi. La crisi delle memorie continua a influenzare il mercato dell’hardware di gioco e Valve deve navigare attraverso queste acque turbolente per garantire il successo del suo prodotto.