Dopo 35 anni, l’Ostiamare torna tra i professionisti. Ma perché è così importante questo traguardo? La risposta è semplice: rappresenta una rinascita per il calcio a Ostia e per l’intera comunità romana.
La promozione in Serie C è stata festeggiata con una giornata di anticipo, grazie al successo sul Termoli. Questo risultato non è frutto del caso; l’Ostiamare ha dominato il girone F di Serie D, mostrando una solidità e una determinazione invidiabili.
Daniele De Rossi, ex capitano della Roma, ha acquistato il club nel gennaio del 2025 e ha subito avviato un progetto ambizioso. Ha investito nella scuola calcio e nella prima squadra, puntando a creare un vivaio di talenti. La media età della rosa è di soli 22,5 anni — un chiaro segnale dell’attenzione verso i giovani.
Ma chi altro è coinvolto in questa storia? Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, ha commentato: “La promozione dell’Ostiamare in Serie C è una grande notizia per Ostia e per tutta Roma.” Anche Alessandro Onorato ha sottolineato come questa vittoria rappresenti un intero territorio.
Questa promozione non è solo una questione sportiva. L’Ostiamare vanta un bacino d’utenza di oltre 200 mila cittadini. Significa che il club ha la possibilità di diventare una terza squadra della capitale, accanto a Roma e Lazio.
Ma cosa ci si può aspettare ora? De Rossi ha dichiarato: “Ce lo meritiamo, è una grande gioia per noi.” Tuttavia, la strada da percorrere è ancora lunga. Quali sfide affronterà l’Ostiamare in Serie C? E riuscirà a mantenere il livello raggiunto finora?
Il futuro si preannuncia ricco di opportunità ma anche di incognite. L’ambizione del club è chiara: diventare un punto di riferimento nel panorama calcistico italiano.