Quali sono le novità sugli investimenti in Italia? Recentemente, la Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per il periodo 2026 e 2027, offrendo un’importante opportunità per le micro, piccole e medie imprese (PMI).
L’agevolazione Beni strumentali è rivolta a tutti i settori produttivi, ad eccezione di quelli legati alle attività finanziarie e assicurative. Questo rifinanziamento rappresenta un passo significativo per sostenere la crescita delle PMI italiane.
In aggiunta, il nuovo Fondo Studio Consap è stato rilanciato, semplificato, digitalizzato e potenziato. Come ha affermato Sestino Giacomoni, “Cambia il paradigma: lo studio da costo puro a investimento sull’avvenire”. Questo indica un cambiamento di mentalità verso l’importanza degli investimenti nella formazione e nello sviluppo.
Un’altra misura interessante è l’incentivo per gli investimenti in startup innovative, che prevede una detrazione IRPEF del 65% per gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2025. Tuttavia, è importante notare che l’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni.
Il massimo investimento agevolabile ammonta a 100.000 euro per ciascun periodo di imposta. Inoltre, la startup innovativa destinataria dell’investimento non può ricevere aiuti in “de minimis” per più di 300.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari, limitando così la concentrazione di aiuti.
Queste misure non solo incentivano gli investimenti, ma mirano anche a stimolare l’innovazione e la competitività delle piccole e medie imprese italiane. Tuttavia, rimangono da chiarire alcuni dettagli sulle modalità di attuazione e sui requisiti specifici per accedere a questi fondi.