Le aziende tecnologiche stanno intensificando i loro investimenti nel gas, con Google che sviluppa un datacenter alimentato a gas da 933 MW in Texas, in collaborazione con Crusoe Energy. Questo datacenter avrà un impatto ambientale significativo, emettendo fino a 4,5 milioni di tonnellate di CO2 all’anno, superando le emissioni di San Francisco.
In aggiunta, Google ha annunciato accordi per la costruzione di due ulteriori impianti a gas in Illinois e Nebraska. Meta, un altro gigante della tecnologia, sta costruendo un datacenter alimentato a gas in Louisiana, mentre Amazon gestisce diversi datacenter multi-gigawatt alimentati da questa fonte energetica.
Microsoft ha siglato un accordo con Chevron per un impianto a gas da 2,5 GW in Texas, evidenziando la crescente dipendenza dell’industria tecnologica da fonti energetiche tradizionali nonostante le precedenti promesse di transizione verso energie più pulite.
In un contesto locale, a Gussago, è stato introdotto un nuovo veicolo in grado di rilevare perdite di gas con alta precisione grazie a sensori avanzati. Il sistema Picarro Surveyor è in grado di rilevare concentrazioni di gas fino a parti per miliardo, migliorando significativamente la sicurezza e riducendo gli sprechi.
Giovanni Coccoli, esperto del settore, ha dichiarato: “Si tratta di uno strumento che permette di individuare eventuali dispersioni con estrema precisione e rapidità, migliorando significativamente la sicurezza e riducendo gli sprechi.”
Il veicolo è progettato per essere facilmente riconoscibile, con scritte identificative e un’antenna ben visibile, per evitare allarmismi nella comunità. Coccoli ha rassicurato: “Non c’è motivo di allarmarsi: il mezzo è riconoscibile, dotato di scritte identificative e di un’antenna ben visibile.”
La traiettoria di Google riflette una tendenza più ampia tra le aziende tecnologiche, che stanno allontanandosi dagli impegni di energia pulita a causa delle crescenti esigenze energetiche legate all’intelligenza artificiale.
Osservatori del settore si chiedono quali saranno le conseguenze a lungo termine di questa dipendenza dal gas e come le aziende risponderanno alle crescenti preoccupazioni ambientali. Dettagli rimangono non confermati.