“Sono orgoglioso di avere avuto un amico come Alex” ha dichiarato don Marco Pozza durante i funerali di Alex Zanardi, che si sono svolti il 5 maggio 2026 nella Basilica di Santa Giustina a Padova. Oltre 2000 persone hanno partecipato a questo commovente evento, un tributo a un uomo che ha ispirato tanti con il suo spirito indomito.
Il feretro con la bara bianca di Zanardi è arrivato alle 11:00 alla basilica, dove la cerimonia era già iniziata alle 9:00 e si è conclusa intorno alle 12:45. Sull’altare, in un gesto simbolico e toccante, è stata esposta la sua handbike, strumento che ha rappresentato non solo una parte della sua vita, ma anche il simbolo della sua straordinaria resilienza.
Tra i presenti c’erano personalità del mondo dello sport e della musica, come Gianni Morandi, Bebe Vio e Alberto Tomba. Questi volti noti hanno reso omaggio a Zanardi, sottolineando l’impatto che ha avuto non solo nel motorsport ma anche nella vita di chi lo circondava. Che cosa rende una persona così speciale? La risposta sta nella sua capacità di ispirare e motivare gli altri.
Don Marco Pozza ha celebrato il rito funebre e ha tenuto un’omelia in memoria di Zanardi. Ha detto: “Alex anche da morto continuerà a parlare di obiettivi”, richiamando l’attenzione sul suo impegno per Obiettivo 3, l’associazione che promuove lo sport per le persone con disabilità. Questo legame tra sport e inclusione sociale è stato uno dei temi centrali della cerimonia.
La moglie di Zanardi, Daniela Manni, ha ringraziato i partecipanti al funerale dicendo: “Grazie di cuore a tutti, siete immensi”. Questo ringraziamento rispecchia non solo il supporto ricevuto in un momento difficile, ma anche l’eredità lasciata da Alex nella comunità.
Inoltre, il Comune ha allestito un maxischermo in Prato della Valle per permettere a quanti non potevano entrare in basilica di seguire la cerimonia in diretta. Questa iniziativa ha dimostrato quanto fosse amata la figura di Zanardi e quanto fosse importante condividere questo momento con un pubblico più ampio.
Il funerale di Alex Zanardi non è stato solo un addio; è stato una celebrazione della vita e dell’eredità che ha lasciato dietro di sé. La sua storia continua a ispirare molti e il suo spirito vivrà nei cuori di tutti coloro che lo hanno conosciuto.