Cosa è successo
La Procura di Milano ha emesso un decreto di controllo giudiziario nei confronti di Deliveroo Italy S.r.l., accusando l’azienda di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro di circa 3.000 rider a Milano e 20.000 in Italia. Secondo le indagini, molti di questi lavoratori ricevono salari inferiori a 1.245 euro lordi al mese, una cifra considerata sotto la soglia di povertà.
Perché è importante
Questo intervento della Procura segue un’analoga azione contro Foodinho-Glovo e segna un punto critico per il settore delle consegne di cibo a domicilio in Italia, che è ora sotto inchiesta per “caporalato digitale”. La ministra del lavoro, Marina Calderone, ha dichiarato che il governo è impegnato a contrastare queste pratiche, ma i risultati finora sono stati insoddisfacenti. Le indagini potrebbero estendersi anche ad altri marchi della ristorazione e della distribuzione.
Cosa succederà dopo
Deliveroo ha dichiarato di essere pronta a collaborare con le autorità e sta esaminando la documentazione ricevuta. La misura di controllo prevede la nomina di un amministratore giudiziario per vigilare sull’organizzazione delle posizioni lavorative. Le indagini, coordinate dalla direzione distrettuale Antimafia, mirano a verificare le condizioni retributive e i modelli organizzativi delle piattaforme di consegna.