Volley, pochi sponsor e impianti inadeguati: Spoleto e Orvieto rinunciano alla A2

    Doppio colpo per lo sport umbro: la Monini ripartirà dal settore giovanile, mentre la Zambelli cerca un'affiliazione con un club di A1

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    PERUGIA – L’Umbria del volley perde in un colpo solo due squadre di A. Sia la Monini Marconi Spoleto (A2 maschile) che la Zambelli Orvieto (A2 femminile), hanno fatto sapere che non parteciperanno al campionato del prossimo anno, dopo essere andate entrambe molto vicine alla promozione in A1. Spoleto infatti ha ceduto solo a Piacenza in semifinale, mentre Orvieto si è arresa solo all’ultimo atto a Caserta. Una doppia decisione ravvicinata che colpisce duramente tutto il mondo dello sport umbro, anche perché motivata da questioni economiche e strutturali: difficoltà a reperire sponsor, scarso interesse delle istituzioni locali, inadeguatezza degli impianti. Questioni annose e di non facile soluzione. Di seguito le due note con cui le società hanno comunicato la rinuncia.

    Spoleto riparte dal settore giovanile La Monini Marconi Spoleto non prenderà parte al prossimo campionato di Serie A Credem Banca. Le difficoltà nel reperire imprenditori disponibili a dare sostegno economico al main sponsor, unite all’annoso problema della mancanza di un Palasport adeguato al livello della Serie A, hanno condotto la proprietà a prendere questa dolorosa, ma necessaria decisione. Una decisione che non farà venir meno l’impegno della famiglia Monini nel mondo della pallavolo a Spoleto. La società ripartirà infatti con un nuovo progetto da quell’attività giovanile, sia maschile che femminile, che rappresenta il fulcro della pianificazione avviata qualche anno fa, nonché il vero motore della promozione sportiva nella città di Spoleto. Da parte del main sponsor Zefferino Monini e della presidentessa Vincenza Mari arrivano i più sinceri e sentiti ringraziamenti per tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito al raggiungimento degli straordinari successi costruiti nelle ultime stagioni, culminati con due storiche finali playoff per la promozione in SuperLega, oltre ovviamente agli splendidi tifosi che hanno sempre seguito la squadra con passione e correttezza.

    Orvieto cerca un’affiliazione in A1 Al termine di una stagione agonistica piena di soddisfazioni, ma anche molto complicata sotto il profilo della gestione, la Zambelli Orvieto ha fatto i propri conti e stabilito le sue priorità. Si guarda avanti con l’assoluta consapevolezza di aver costruito qualcosa di molto importante ma anche con la coscienza di non poter disporre di spazi e strutture adeguate per puntare più in alto. Queste le parole del presidente Flavio Zambelli: «Visto il reiterarsi delle condizioni di difficoltà del palazzetto di Orvieto, risulta difficile continuare a svolgere un’attività di categoria nazionale di serie A al Pala-Papini di Orvieto Scalo. Quest’ultima stagione è stata veramente complicata. Durante tutto il periodo invernale le ragazze si sono allenate in calzamaglia ed indumenti termici, con temperature di 10-12 gradi, a rischio di salute e di infortuni. Inoltre le infiltrazioni di acqua dal tetto hanno rischiato di complicare qualche partita di campionato. Gli enti preposti sono stati informati delle problematiche, ma non ci sono fondi a bilancio per questo tipo di manutenzioni e ristrutturazioni. Chiaro che rifare un altro anno in queste condizioni sarebbe da considerare accanimento terapeutico. A queste problematiche strutturali si aggiunge la difficoltà del sistema economico orvietano a supportare in maniera più consistente, lo sforzo svolto in questi anni dall’Agricola Zambelli. A questo punto l’attività della Pallavolo Zambelli si svolgerà su un doppio binario. Sarà attivata una collaborazione con una realtà di serie A1, dove ci sono impianti e sinergie con partner già collaudati e dove l’esperienza e il valore aggiunto della Pallavolo Zambelli e della Az possono portare lustro e visibilità rinforzando il progetto tecnico. La società sportiva manterrà sempre e comunque il suo profilo rispettoso degli impegni ed adempimenti contrattuali. Nel frattempo si aspetta che il progetto del nuovo palazzetto dello sport comunale ad Orvieto possa vedere la luce per ragionare nuovamente su prospettive di ritorno in città per campionati nazionali. Dall’altro lato si potenzierà in maniera massiccia il già promettente settore giovanile Az-Young nel quale sta crescendo una nuova e interessante generazione di atlete con le quali intendiamo costruire un nuovo ciclo che parta da loro. Nel giro di tre-quattro anni l’obiettivo è ripartire da una categoria regionale a trazione orvietana, per avviare un nuovo bel ciclo Az. Il primo regalo fatto alle ‘tigrotte’ sarà un pulmino per i loro spostamenti e le loro partite. Seguirà a breve un comunicato che annuncerà con quale squadra di A1 la Zambelli instaurerà una sinergia. La scelta terrà conto degli accordi generali, ma anche degli interessi eventuali dell’azienda agricola in taluni territori».

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