Il violino ‘nero’ di Guido Rimonda in concerto a Terni

Domenica 13 gennaio alle ore 17.30 al Teatro Secci, il celebre solista protagonista del primo appuntamento per il 2019 con la Stagione organizzata dall'Associazione Filarmonica Umbra

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Guido Rimonda in concerto con il leggendario 'Violon Noir'

TERNI- Dopo la pausa per le festività natalizie riprende anche la Stagione di concerti dell’Associazione Filarmonica Umbra. Protagonista del primo appuntamento del nuovo anno, domenica 13 gennaio alle ore 17.30 al Teatro Secci di Terni, il violinista Guido Rimonda alla guida della Camerata Ducale in un programma dedicato a pagine di Viotti, Paganini e Milstein, eseguite dal celebre solista con Le Violon Noir, il violino nero, lo Stradivari appartenuto al leggendario Jean-Marie Leclair.

Un concerto veramente particolare, legato a un celebre fatto di cronaca nera di ducentocinquanta anni fa. Il 23 ottobre 1764 il grande violinista e compositore francese Jean-Marie Leclair fu ucciso con una pugnalata alla schiena. Solo dopo molto tempo il suo corpo venne ritrovato: stringeva ancora al petto ciò che aveva di più caro, il suo Stradivari. Le sue mani lasciarono un’impronta nera indelebile sul legno del violino, che da allora è denominato Le Violon Noir, il violino nero.

Questo strumento dal suono fantastico e inconfondibile è appartenuto attraverso i secoli a diversi musicisti, fino ad arrivare alcuni anni fa a Guido Rimonda, cui la tragica vicenda di cui questo violino fu testimone ha suggerito un programma basato su celebri composizioni ispirate al lato più misterioso e affascinante del violino, nonché alle straordinarie capacità tecniche di alcuni grandi virtuosi di questo strumento, di cui si mormorava che avessero stretto un patto col diavolo, a riprova delle suggestioni demoniache che il volino può esercitare. Visioni sinistre e inquietanti sono da sempre legate all’immagine del violinista e alla sua straordinaria abilità, quasi fosse il frutto di un faustiano patto con il diavolo. Magrissimo, pallido, vestito sempre di nero, lo stesso Niccolò Paganini, leggendario virtuoso del violino, non negò mai queste macabre illazioni, anzi fece di tutto per incoraggiarle e costruire così la sua aura di artista maledetto.

Guido Rimonda ha inciso queste musiche in un cd edito dalla Decca, che sta avendo un grande successo. E’ stato inoltre il protagonista di una puntata della trasmissione Voyager su Rai2, dedicata proprio al Violon noir. È presente nelle più importanti sale concertistiche in Italia e all’estero, e ha al suo attivo oltre mille concerti come violino solista e direttore della Camerata Ducale, formazione da lui costituita nel 1992.

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