Verso Perugia – Crotone. Out Gyomber e Vicario. Cosmi: “Questo è un altro gruppo rispetto a prima della sosta”

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PERUGIA – Di nuovo vigilia di campionato per il Perugia, reduce dalla vittoria di Ascoli e desideroso di proseguire la striscia positiva iniziata prima dello stop contro la Salernitana.

Per i Grifoni nel mirino c’è il Crotone che arriverà al Curi (diretta radiofonica su Umbriaradio dalle 20:50) per difendere la seconda posizione. Il biancorossi devono far fronte ad alcune defezioni tra cui quella pesante di Vicario, operato oggi per una micro frattura allo zigomo dopo un colpo rimediato in allenamento. mancherà anche Gyomber, mentre torna tra i convocati il serbo Rajkovic. Per il resto tutti disponibili tranne Greco sulla via del divorzio. Tra i 23 anche il baby difensore Righetti della “Primavera”.

Cosmi nella conferenza stampa in web conference ha parlato della gara: “Purtroppo sapevamo da ieri dell’infortunio di Vicario. L’operazione è andata bene ma rimarrà fuori per 3/4 partite. A lui facciamo tutti un grande “in bocca al lupo”. Questa situazione ci rattrista perchè abbiamo il miglior portiere della serie B, ma siamo consapevoli anche di avere il miglior dodicesimo che è Fulignati, come ha ampiamente dimostrato a Sassuolo. Anche Gyomber ha un piccolo problema e vista la vicinanza delle partite non ce la siamo sentita di forzare. Speriamo di recuperarlo per Cittadella.

Tutti i giocatori che hanno giocato hanno recuperato però è chiaro che ci può stare qualche cambiamento. L’indirizzo di Greco è quello di non proseguire il rapporto per cui non mi sembrava giusto riconvocarlo a pochi giorni dalla scadenza del contratto

Perugia e Crotone hanno sia la situazione tattica che l’atteggiamento analogo per cui, come dice Stroppa, saranno importanti i duelli personali.

Sarei stra-felice se la squadra facesse la stessa prestazione di Ascoli come atteggiamento. Certo l’avversario è diverso per cui sarà una partita diversa, ma mi aspetto che la squadra abbia la consapevolezza di poter fare risultato. Dobbiamo aspettare conferme, ma questo è un altro gruppo dal punto di vista della voglia di dimostrare il proprio valore.

Nessuno sa a cosa andremo incontro in questo strano campionato giocato d’estate. Noi abbiamo pensato a qualche strategia dal punto di vista fisico e il nostro obiettivo è quello di tenere fino in fondo.

Quest’anno l’unica costante è stata l’incostanza ma non voglio tornarci sopra. Questo è un nuovo campionato e ho cercato in questo periodo di conoscere il gruppo. Tutti abbiamo capito che il tempo delle chiacchiere è finito ed è iniziato quello della convinzione.
Quando inizi è più facile esprimere dei concetti e farli apprendere e questo è come se fosse un inizio di stagione. Il lavoro che ci attende adesso sarà basato su recupero e rifinitura. Sarà un lavoro da farmacista in un certo senso.

In attacco abbiamo 5 giocatori di caratura per questa categoria e io ho il dovere di fare delle scelte. Mi sembra strano che se un allenatore fa delle scelte e poi vince sia criticato. L’allenatore vede i giocatori tutta la settimana e decide in base alla condizione e alla partita, non per i nomi.

Il Crotone è giustamente tra le big, ma soprattutto gioca bene senza proclami perchè ha un allenatore come Stroppa che preferisce i fatti alle parole e una società che sceglie bene i giocatori”.