Verso Napoli – Perugia. Cosmi: “A Napoli con personalità per capire chi siamo”

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PERUGIA – Sarà un Grifo combattivo ma sperimentale quello che sancirà al San Paolo di Napoli l’esordio ufficiale di Serse Cosmi sulla panchina biancorossa. La sfida prestigiosa degli ottavi di finale di Coppa Italia sarà infatti l’occasione per schierare il nuovo modulo 3-5-2 sul quale il tecnico di Ponte San Giovanni sembra orientato per costruire il suo Perugia.

Dall’altra parte un Napoli che attraversa un pessimo momento in campionato e che non sembra aver giovato del cambio di panchina. L’ ex grifone Gattuso schiererà le seconde linee ma non vorrà comunque lasciarsi sfuggire il passaggio ai quarti di Coppa Italia.

Serse Cosmi, che ha parlato prima della partenza per il capoluogo campano, schiererà con tutta probabilità gli squalificati di campionato Rosi, Gyomber ed Iemmello, ma dovrà rinunciare a Mazzocchi e Capone, influenzati e tenuti a riposo per il Chievo Verona, e Nicolussi Caviglia, che si allena a parte dopo la botta rimediata alla spalla nel primo allenamento del nuovo anno, oltre che ai soliti Angella, Di Chiara, Kouan e Fernandes.

“Sei giorni dove abbiamo cercato con lo staff di lavorare su tante cose. Siamo comunque andati per gradi per non esagerare e creare confusione. Devo essere sincero: ho visto applicazione ed entusiasmo oltre le aspettative. Poi certo le partite sono un’altra cosa e ci daranno le risposte. Le partite sono l’essenza del calcio, il resto è contorno.

Non potremo fare esperimenti come avrei voluto perché abbiamo tante assenze, compresi Mazzocchi e Capone.

Ogni allenamento e partita sarà emozionante, non posso vivere questa esperienza come le altre. Ovviamente poi dentro devo fare l’allenatore cercando di estraniarmi da queste considerazioni.

Il Napoli è veramente più forte con o senza difficoltà. Mi piacerebbe, al di là del risultato, vedere alcune cose dalla mia squadra perché sono queste le partite dove si deve mostrare il carattere. Se è ammissibile qualche errore tecnico non è ammissibile la paura davanti a giocatori più forti, quindi voglio vedere altri tipi di errori ma non quello della paura di giocare la palla perché poi significa non essere in grado di aver traguardi importanti.

Non sono venuto per allenare me stesso ma per tirare fuori dai giocatori le caratteristiche che possono avere. Buonaiuto è uno di quelli che può fare la mezzala, limando alcune difficoltà ma esaltando altre sue caratteristiche.

Rajkovic è sfumato e dobbiamo essere contenti perché un giocatore che non vuol venire a Perugia è meglio non averlo. Qui non è il Club Mediterranee. Chi vuole venire a Perugia deve saper è che è una occasione per lui, non per il Perugia. Sarebbe bello acquistare adesso ma non è facile perché anche i giocatori vogliono attendere l’ultimo momento per capire. Poi anche il mercato in uscita è importante perché forse qualcuno non ha la personalità per poter lottare per la serie A e allora meglio cederlo, per noi e per lui che subirebbe davvero troppa pressione.

Buonaiuto e Falzerano in mezzo? Non è una necessità visto che abbiamo Balic e Dragomir. Voglio un centrocampo che sappia recuperare palla velocemente, perchè ho notato troppa lentezza nel girone di andata nel recupero anche se non voglio parlare del periodo in cui non c’ero, e che poi sappia ribaltare l’azione sapendo gestire la palla. Non sempre l’aspetto di contenimento dipende dalla struttura dei giocatori. Questa è l’idea che abbiamo, poi sta a noi metterla in pratica.

L’entusiasmo che ho visto in questi giorni mi fa piacere e il fatto che a Perugia ci siano aspettative non mi fa paura, anzi mi entusiasma perchè la gente riconosce in te delle capacità e mi stimola per ridare qualcosa a loro.

Non è strano incontrare Gattuso, già è successo quando lui allenava il Pisa, fa effetto solo che 2 mesi fa eravamo insieme a guardare una partita e ora siamo in panchina. Stimo molto Rino e mi fa piacere incontrarlo.

Domani giochiamo una partita di calcio dove tutto è possibile. L’importante è andare a fare la nostra partita con il massimo rispetto per il Napoli che, nelle ultime gare, è stato anche molto sfortunato”.

Grifoni dunque che, al netto delle assenze, potrebbero scendere in campo con Fulignati tra i pali, Gyomber, Sgarbi e Falasco in difesa, Rosi e Nzita sulle fasce, Carraro, Falzerano e Buonaiuto a centrocampo, Iemmello e Falcinelli in attacco.