Verso Frosinone – Perugia. Cosmi: “Con lo Spezia sconfitta pesante, ma voltiamo pagina”

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PERUGIA – Mettersi alle spalle il capitombolo casalingo contro lo Spezia e rimanere agganciati al treno play off. Sono questi gli obiettivi del Perugia che salva alla volta di Frosinone per la sfida domenicale della ventiquattresima giornata (diretta radiofonica su Umbriaradio inBlu dalle 14:50). Gli avversari dell’ex Nesta hanno fatto lo stesso percorso dello Spezia con un inizio in sordina seguito da una rimonta importante. nelle ultime settimane la squadra laziale ha inanellato una serie di 3 vittorie consecutive e l’imbattibilità della porta di Bardi dura da oltre 600 minuti.

Dall’altra parte un Perugia ancora in rodaggio che, oltre a portare chi è più indietro ad uno stato di forma accettabile, deve ancora assestarsi tatticamente risolvendo qualche equivoco soprattutto a centrocampo e nel raccordo tra la linea mediana e quella avanzata.
Per questo probabile qualche cambio di formazione e di assetto da parte di un Cosmi, ancor più legittimato dalle parole in settimana del DT Goretti, che vuole affrontare la trasferta ciociara senza paura.

“Gli unici indisponibili – esordisce il tecnico – sono Konate e Fernandes. Vicario si è allenato regolarmente.

Dalle sconfitte l’unica possibilità è trarre gli insegnamenti su ciò che è andato male. Ho certamente avuto delle responsabilità importanti in questo risultato e non rifarei le stesse scelte. Questa settimana ho valutato con più attenzione le condizioni degli ultimi arrivati che mi sembrava potessero fare bene insieme e invece probabilmente per vincere con quello Spezia serviva una squadra al meglio.

Non vorrei che dentro le teste di questi ragazzi nuovi baleni il pensiero di essere responsabili della sconfitta e che si parlasse ancora troppo di questo momento negativo. Perugia deve essere brava a non enfatizzare troppo questo risultato buttando via il nostro campionato e ritenendo che lo Spezia vada direttamente in serie A.

Questo campionato ad oggi insegna che solo una squadra si può ritenere soddisfatta.

Greco può giocare le sue carte anche come mezzala in prospettiva. Carraro ha avuto in queste settimane un’impennata caratteriale e tecnica.

Il dispiacere di aver perso al Curi è stato grande per me soprattutto perché volevamo rendere inviolabile casa nostra e perché a Castellammare avevamo dato dimostrazione di un certo atteggiamento che ci aveva portato alla vittoria.

Le assenze del Frosinone? Sono importanti ma certo stimolano altre corde di un gruppo. Se c’è un gruppo non ha difficoltà a diventare squadra anche con tante assenze. Non è certamente questo a farmi stare tranquillo.

Sarà una partita contro la seconda in classifica, con una squadra che vuole ambire alla promozione. È una squadra che subisce pochi gol e questo mi preoccupa.

Mai come ora dobbiamo concentrarci solo su questa partita senza pensare alla prossima. Per caricare la squadra penso basti vedere in cosa siamo mancati contro lo Spezia. Abbiamo parlato della mentalità e spero che i ragazzi abbiano recepito.

Il mio problema in questo momento è di cercare di adattare il nostro gioco alle caratteristiche dei giocatori del nostro centrocampo. Se non ci sono determinate caratteristiche è chiaro che questo va fatto senza comunque cambiare modulo.

Di Capone ho apprezzato il fatto che sia voluto assolutamente rimanere in un reparto molto folto. In questi ultimi 15 giorni ha alzato molto il livello per cui anche lui è uno che può ambire a giocare al pari degli altri.

Falcinelli ha fatto bene ma certamente può fare tanto di più. La fortuna dei calciatori è che bastano anche 10 partite per diventare eroi. Per lui il gol è un premio ma non il fine del suo gioco. Lo conosco da sempre e lui ha fatto della generosità la sua caratteristica. Non voglio che lui sia limitato da fatto che non si senta utile se non fa gol perché è assolutamente il contrario.

Nesta? Per farsi un’idea sugli allenatori si può guardare ai risultati e al lavoro. Il suo Perugia faceva un buon lavoro e anche i risultati. Bisognerà attendere ancora per dare un giudizio anche se quest’anno comunque sta facendo bene”.

Probabile dunque il ritorno di Rosi nella difesa a tre con Gyomber e Angella, con Rajkovic ancora non al meglio che si accomoderebbe in panchina. A centrocampo Carraro dovrebbe spuntarla su Greco con Falzerano confermato alla sua destra, mentre a sinistra Kouan, in vantaggio su Nicolussi Caviglia, si contenderebbe una maglia con Greco. Possibile una staffetta tra i due. Sulle corsie Mazzocchi e Nzita dovrebbero essere i prescelti anche se Benzar potrebbe essere un’opzione praticabile. La vera novità arriva invece dall’attacco dove Capone potrebbe affiancare Iemmello, spuntandola sui due attaccanti di ruolo Falcinelli e Melchiorri.

La probabile formazione del Perugia (3-5-2): Vicario; Rosi, Angella, Gyomber; Mazzocchi, Falzerano, Carraro, Kouan, Nzita; Capone, Iemmello

Qui Frosinone

Tanti grattacapi per Nesta, nonostante il momento positivo, alle prese con una pesante emergenza di organico. Oltre allo qualificato Brighenti e agli infortunati Capuano in difesa, Gori, Tabanelli e Paganini a centrocampo e Dionisi in attacco, si è aggiunto anche l’ex Matteo Ardemagni, fermatosi giovedì per un problema muscolare.La probabile formazione del Frosinone (3-5-2): Bardi; Zampano, Krajnc, Ariaudo; Salvi, Haas, Maiello, Rohden, Beghetto; Ciano, Novakovich