Venezia – Perugia 3-1. Il Grifo affoga in laguna ed ora è play out

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VENEZIA – Novanta minuti per decidere una stagione. Il thriller dell’estate è servito alla trentottesima giornata di questo strano campionato, nella quale Perugia e Venezia si giocano la salvezza nella caldissima e umida serata del “Penzo”. La sconfitta dei Grifoni contro il Trapani e quella degli arancioneroverdi contro il Cittadella hanno scritto questo complicato epilogo. Ai veneti basta comunque un punto mentre i Grifoni devono vincere o pareggiare e sperare in buone notizie da Verona, dove è impegnato il Pescara, e dallo scontro drammatico tra Cosenza e Juve Stabia.
Oddo per la sfida dell’anno ha tre assenti in difesa, Rosi, Gyomber e Di Chiara, e punta sull’attacco pesante con, per la prima volta in stagione, Iemmello, Falcinelli e Melchiorri in campo contemporaneamente. Vanno dunque in panchina l’acciaccato Buonaiuto e Capone.
Per il resto, davanti a Vicario, la difesa a quattro è composta da Mazzocchi, Gyomber, Angella e Falasco, mentre a centrocampo è confermato il terzetto Carraro, Dragomir e Falzerano.
Dionisi ha la rosa al completo e si affida all’ispiratissimo Aramu sulla trequarti alle spalle della coppia Capello-Longo.

Si parte con il venezia subito molto ispirato e il Perugia che fatica a venire fuori dalla propria metà campo. Al 2′ minuto Fiordilino scaraventa un tiro potente dal limite e Vicario si deve superare per ribattere con la mano protesa in alto dopo una deviazione.
Si combatte a centrocampo ma i Grifoni denotano difficoltà a trovare i tre attaccanti con la squadra che sembra spaccata in 2 tronconi. Al 23′ però Mazzocchi si inserisce in area crossa sul secondo palo dove Melchiorri opera una sponda ribattuta sulla quale si avventa Dragomir al volo di sinistro colpendo l’avversario. Forneau vede un tocco di braccio e fischia il rigore ma sulle proteste dei giocatori di casa torna sui suoi passi, dopo aver consultato, il guardalinee distante 50 metri.
Scampato il pericolo il Venezia riprende il possesso del gioco e va vicinissimo al gol al 38′ con Longo che controlla in area dopo l’ennesima discesa di Molinaro a sinistra e calcia verso la porta colpendo il palo lontano a Vicario battuto. Arriva poi il 42′ quando su un cross dalla destra di Lakicevic il pallone arriva a Maleh che calcia verso la porta trovando il braccio di Sgarbi. Stavolta Forneau è irremovibile e Aramu scaraventa il pallone in rete dal dischetto per l’1 a 0 che è anche il finale di tempo.

Si riparte con il Perugia all’arrembaggio che fallisce subito una buona occasione con Iemmello che non riesce a deviare in area un cross basso di Mazzocchi al 2′ minuto. Al 7′ allora il Venezia punisce ancora i Grifoni con Aramu che usufruisce di un comodo pallone rasoterra in area e lo piazza nell’angolino. Il Grifo è tramortito ma ha ancora una buona occasione con Iemmello che in area controlla ma calcia troppo debolmente. Non si comporta allo stesso modo poco dopo Capello che si accentra da sinistra e scaraventa un tracciante sotto l’incrocio dei pali per il 3 a 0. Per il Perugia è virtualmente finita ma Sgarbi prova a riaprire le ostilità con una deviazione all’angolino da centro area che si insacca al 23′ alle spalle di Lezzerini. I grifoni tentano di riversarsi in avanti, ma l’impresa già difficile diviene impossibile con l’espulsione troppo severa di Angella che lascia i suoi in 10 per un fallo su Longo.
Al fischio finale il Perugia si ritrova catapultato nell’inferno dei play out contro il Pescara dopo l’ennesima partita negativa e incolore, specchio di una stagione sbagliata.

TABELLINO

Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; Lakicevic (59’ Fiordaliso) Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Lollo, Fiordilino (66’ Zuculini) Maleh (60’ Suciu); Aramu; Longo (66’ Riccardi) Capello

Perugia (4-3-2-1): Vicario; Mazzocchi, Gyomber, Angella, Mazzocchi; Falzerano (66’ Capone) Carraro, Dragomir (81’ Nicolussi C.); Falcinelli (55’ Buonaiuto), Melchiorri; Iemmello

Ammoniti: 30’ Lakicevic; 40’ Mazzocchi; 58’ Longo; 82’ Capone

Espulsi: 85’ Angella

Reti: 42’ Aramu (R); 50’ Aramu; 64’ Capello; 68’ Sgarbi