Il 23 marzo 2026, i cittadini di Vallecrosia hanno votato in un referendum che ha portato alla modifica della denominazione del comune in ‘Vallecrosia al Mare’. Con una partecipazione di 2.783 persone, il risultato ha visto 1.509 voti favorevoli e 1.284 contrari, superando il quorum del 30% richiesto per la validità della consultazione.
Il sindaco Fabio Perri ha sostenuto fortemente questa iniziativa, sottolineando l’importanza del cambiamento per il rilancio dell’immagine della città. “Grazie a tutti i cittadini che sono venuti a votare, grazie a chi ha dato fiducia non soltanto a noi come amministratori, ma ha dato fiducia a quello che si sta facendo nella città,” ha dichiarato Perri, evidenziando il supporto ricevuto dalla comunità.
Il quesito del referendum era chiaro: “Volete voi che la denominazione del comune di Vallecrosia venga mutata da ‘Vallecrosia’ a ‘Vallecrosia al mare’?”. La scheda di voto, di colore giallo, ha rappresentato un simbolo di partecipazione attiva per i cittadini.
Questo referendum è stato indetto ai sensi della Legge regionale 12/2020, che permette ai comuni di consultare i propri cittadini su questioni di rilevanza locale. La decisione di cambiare nome è stata vista come un passo verso un’immagine più attrattiva e moderna della città.
Le reazioni sono state positive, con molti cittadini che hanno espresso il loro sostegno per il nuovo nome, considerandolo un’opportunità per valorizzare il territorio e attrarre turisti. “Gli elettori hanno capito il nostro progetto e ci hanno dato fiducia,” ha aggiunto Perri, rimarcando l’importanza del consenso popolare.
Il cambio di nome non è solo una questione simbolica, ma rappresenta anche un’opportunità per sviluppare iniziative economiche e culturali che possano beneficiare l’intera comunità di Vallecrosia al Mare.
Con questo risultato, Vallecrosia entra in una nuova fase della sua storia, pronta a sfruttare le potenzialità offerte da un’immagine rinnovata e da un maggiore interesse turistico.
Dettagli rimangono non confermati riguardo alle prossime iniziative che seguiranno questo cambiamento, ma l’entusiasmo tra i cittadini è palpabile.