Un evento atteso
Il Rally della Val d’Orcia è alla sua diciassettesima edizione e si svolgerà il 11 e 12 aprile 2026. Radicofani sarà il quartier generale dell’evento, che si preannuncia ricco di emozioni e spettacolo.
Il percorso del rally prevede dieci prove speciali per un totale di 99,15 chilometri competitivi, mentre il percorso complessivo dell’evento supera i 415 chilometri. Le ricognizioni del percorso si svolgeranno il 10 aprile 2026, mentre la prova di qualificazione e lo shakedown si terranno il giorno successivo.
Il legame con il territorio
Yiyun Mao, unica residente a Lucignano d’Asso, ha condiviso il suo amore per la Val d’Orcia, dichiarando: “Io voglio vivere qui“. Originaria di Shanghai e trasferitasi in Italia nel 2016, Mao ha trovato nella bellezza dei paesaggi toscani un senso di appartenenza.
“Quando la mattina mi alzo, la prima cosa che faccio è salutare il monte Amiata dalla finestra della mia camera”, ha raccontato, evidenziando il suo profondo legame con la natura circostante. Nonostante la sua vita solitaria, ha precisato: “Non sono un’eremita – tiene a precisare – coltivo normali relazioni umane“.
Preparativi e aspettative
L’arrivo della gara è previsto a Radicofani alle ore 16:31 del 12 aprile 2026. Le iscrizioni alla gara saranno aperte dal 12 marzo al 3 aprile 2026, attirando partecipanti da tutta Italia e non solo.
Il Rally della Val d’Orcia non è solo una competizione sportiva, ma un evento che celebra la tradizione e la bellezza di un territorio unico. Con la sua combinazione di adrenalina e paesaggi mozzafiato, l’evento si prepara a diventare un appuntamento imperdibile per gli appassionati di motorsport.
Dettagli rimangono non confermati, ma l’attesa cresce per un evento che promette di unire sport e cultura in un contesto naturale straordinario.