Un anno da ‘incorniciare’ per la Galleria Nazionale dell’Umbria

Dopo avere festeggiato i primi 100 anni di vita, la Pinacoteca di Perugia mette in cantiere per il 2019 un cartellone di mostre ed eventi che prenderà avvio nei primi giorni del mese di marzo

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L'interno della Galleria Nazionale dell'Umbria

PERUGIA- Un ricco calendario di mostre ed eventi, è quello in programma per il 2019 alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia. A presentarlo, è stato il suo direttore Marco Pierini nel corso di un incontro svoltosi presso la Sala Conferenze della stessa Galleria.

Dopo avere festeggiato nel 2018 i primi cento anni di vita, con due mostre significative Tutta l’Umbria una mostra. La mostra del 1907 e l’arte umbra tra Medioevo e Rinascimento, e L’Altra Galleria, esposizione dedicata alle opere in deposito (grazie alla quale, è stato  consentito di restaurare), l’anno appena iniziato si prospetta altrettanto pieno d’interessanti iniziative. Questo sulla scia di significativi risultati ottenuti, in termini di positivi dati di affluenza con un incremento del numero di visitatori (+32,23 % rispetto al 2017), arrivando ad un totale di 78.225, grazie anche alla ricchezza e alla varietà delle proposte messe in campo. Andando nel dettaglio, tre esposizioni temporanee (oltre alle due citate, The Wall of Sound del fotografo Guido Harari), più centodiciotto eventi collaterali che hanno spaziato tra conferenze, presentazioni di libri e cataloghi, percorsi e visite guidate a tema, concerti. Un bilancio, assolutamente positivo quello  dello scorso anno per la Galleria Nazionale dell’Umbria, a cui vanno aggiunte trentadue opere prestate a musei o sedi espositive in Italia e all’Estero; sul fronte della digitalizzazione, 2.000 le riproduzioni fotografiche relative al patrimonio artistico, 23.348 documenti e immagini relativi all’Archivio dei Restauri, 58.580 documenti e carte dell’Archivio Storico; cinquantaquattro, invece, gli interventi di restauro di restauro (per trentasei dipinti e diciotto opere su carta).

Per tornare al 2019, saranno quattro le mostre in programma la prima delle quali dal titolo Bolle di sapone. Forme dell’utopia tra Vanitas, arte e scienza, verrà inaugurata il prossimo 16 marzo, cui farà seguito quella dedicata al miniatore perugino Cesare Franchi detto Il Pollino (dal 16 aprile), entrambe aperte fino al 9 giugno. Confermata anche quest’anno, la collaborazione con Trasimeno Music Festival ed Umbria Jazz, per la realizzazione della mostra fotografica (dal 28 giugno al 1 settembre), che questa volta vedrà protagonista Jimmy Katz con Jazz Project. Per finire, dal 21 settembre al 6 gennaio 2020, L’Autunno derl Medioevo che esporrà in maniera inedita cassoni nuziali istoriati risalenti al Quattrocento. Per quanto riguarda, invece, gli eventi da segnalare la Settimana per la Promozione dei Musei e dei Luoghi della Cultura (dal 5 al 10 marzo); Letture in Cornice (da marzo a maggio), racconti artistico-letterari in collaborazione con il FAI Umbria; Isole – Perimetri del contemporaneo, Rassegna di musica, cinema, performance, incontri (da luglio a settembre). In più, la Galleria Nazionale dell’Umbria ospiterà anche quest’anno manifestazioni quali Encuentro. Festival delle letterature in lingua spagnola (dal 1 al 5 maggio); KidsBit Festival (a fine maggio); Trasimeno Music Festival (il 4 luglio, con un concerto della pianista Angela Hewitt); L’Umbria che Spacca (dal 5 al 7 luglio); Umbria Jazz, con i concerti di mezzogiorno (dal 13 al 21 luglio).

Poi, nel 2020 la Galleria Nazionale dell’Umbria resterà chiusa per i primi cinque mesi dell’anno, per consentire un restailing di tutto il percorso espositivo, con solo la Sala Podiani che rimarrà aperta per consentire, comunque lo svolgimento di mostre ed eventi.

 

 

 

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