Umbria Jazz.Gradito ritorno per la star del pop George Benson

Il celebre chitarrista e songwriter protagonista della quarta serata all'Arena Santa Giuliana. Prima di lui, ad aprire il concerto, il pianista dominicano Michel Camilo vero e proprio virtuoso della tastiera

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La star del pop George Benson

PERUGIA- George Benson torna a fare tappa ad Umbria Jazz. Il pluripremiato cantante, crooner, songwriter dalla vena soul, vera e propria star della musica pop, sarà il protagonista della seconda parte all’Arena Santa Giuliana di Perugia della quarta serata dell’edizione 2019 della kermesse. Performer di grandissimo successo commerciale (molti i dischi d’oro e di platino al suo attivo) George Benson è sempre stato attento a non derogare dai canoni di qualità e di gusto che hanno fatto di lui una delle personalità più stimate dello show business internazionale. Questo, dopo un interessante esordio negli anni Sessanta come chitarrista, epigono della tradizione che va da Charlie Christian a Wes Montgomery, in piccole formazioni con organisti come Jack McDuff e Lonnie Smith e poi con star del jazz come Miles Davis. Nel decennio successivo, cominciò una nuova carriera di vocalista, ma senza mai abbandonare le sei corde. In questa veste George Benson ha raggiunto l’apice della popolarità, spesso associando il suo nome a quello di altre star come Stevie Wonder, Quincy Jones, Al Jarreau. Nel tour che nel 2007 condivise con l’indimenticabile funambolo della voce per promuovere il loro disco Givin’ it up ci fu una data anche a Umbria Jazz.

Prima di lui, ad aprire la serata alle ore 21, il pianista dominicano Michel Camilo, con la sua musica frutto di un virtuosismo scintillante, ma anche una romantica vena Latina. Camilo (che in passato ha collaborato anche con George Benson) è da tempo una delle stelle della musica centroamericana e nel suo paese è una specie di leggenda. Un musicista, che attinge a molti fonti, dal jazz alla musica classica (studi e diploma al Conservatorio di Santo Domingo), dall’enorme patrimonio popolare ai ritmi del Caribe. Innamorato del jazz, si trasferì a New York, dove fu ingaggiato prima da Tito Puente per la sua orchestra, poi da Paquito D’Rivera, per debuttare nel 1985 alla Carnegie Hall e fare uscire il primo disco come leader. Cominciò così una carriera in costante ascesa, nel corso della quale incrociato le più importanti jazz stars, quali Dizzy Gillespie, Chick Corea, Herbie Hancock, Michael Brecker, Wynton Marsalis. Più volte il pianista domenicano è stato a Umbria Jazz, esibendosi in solo performance, con il suo trio e in intriganti duo, per esempio con la giapponese Hiromi, o con il cubano Chucho Valdes. Michel Camilo è anche un valente compositore, soprattutto di colonne sonore, come anche di lavori per orchestre sinfoniche, spesso su commissione di importanti istituzioni, ed è impegnato nella didattica e nella promozione della musica per il suo valore culturale e sociale.

 

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