PERUGIA- Trecento eventi, per la maggior parte gratuiti, che vedranno coinvolte circa novantacinque formazioni con quasi cinquecento musicisti; dodici diversi spazi nel centro storico di Perugia, dall’Arena Santa Giuliana al Teatro Morlacchi, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria a Piazza IV Novembre fino al nuovo club di Via della Viola. Così si presenta in cifre Umbria Jazz 2019, in programma a Perugia dal 12 al 21 luglio con un cartellone che conferma il Festival tra i maggiori eventi musicali a livello mondiale. Con, in più, la suggestione unica che le deriva dalla sua formula: la magnifica cornice di uno dei centri storici più belli d’Italia in cui ascoltare jazz, e non solo, per dieci giorni, dalla mattina a notte fonda.

Tanta musica, dunque, ma anche seminari di formazione, un concorso per nuovi talenti, iniziative per i bambini, una mostra fotografica, lezioni di ballo swing, dj set, sarà quanto caratterizzerà il programma di Umbria Jazz 2019.

Anteprima stasera in Piazza IV Novembre, con Brio, band di San Francisco, che è diventata, soprattutto con i suoi eventi live, una specie di istituzione musicale della Bay Area e Wee Willie Walker & The Anthony Paule Soul Orchestra che propongono grande Black Music – comunque la si voglia definire: Soul, Blues, R&B – spettacolare e coinvolgente.

Una proposta, anche quest’anno all’insegna della qualità, che ai già annunciati nomi che caratterizzeranno le serate all’Arena Santa Giuliana (Max Gazzè e Alex Britti, Diana Krall, Paolo Conte, George Benson, Chick Corea, Nick Mason, King Crimson, Snarky Puppy, Thom Yorke, Kamasi Washington, Christian McBride), si aggiungeranno altri artisti del calibro di Gino Paoli, Terence Blachard, Enrico Rava, Charles Lloyd, Paolo Fresu & Lars Danielsson, Peter Erskine (in Trio con Eddie Gomez e Dado Moroni), che esibiranno negli appuntamenti pomeridiani, serali e Round Midnight al Teatro Morlacchi.

Confermati anche i concerti alla Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria (a mezzogiorno e, da questa edizione anche nel pomeriggio), che vedranno protagonisti, tra gli altri, Joachim Kuhn, Gabriele Mirabassi, Fabrizio Bosso & Julian Mazzariello, Kenny Barron, Benny Green, Giovanni Guidi, John Patitucci (in Trio con Danilo Rea e Roberto Gatto). Come anche, gli eventi gratuiti all’aperto in Piazza IV Novembre e ai Giardini Carducci (che vedranno il gradito ritorno delle band di Ray Gelato ed Allan Harris), e tutto il centro storico di Perugia coinvolto grazie alle due street parade quotidiane dei Funk Off.

Confermate anche, le Clinics tenute in collaborazione con il Berklee College of Music di Boston che si svolgono a Perugia da trentaquatro anni e che permettono di studiare ai propri iscritti (divisi in diverse classi) la musica nei suoi diversi aspetti, con un metodo didattico che non ha eguali al mondo.

Tra le novità di Umbria Jazz 2019, l’attesa riapertura di San Francesco al Prato trasformato in Auditorium, storico luogo per la kermesse perugina che rinnova vecchi ricordi e lascia immaginare nuove emozioni. Un solo concerto, quest’anno, che vale una inaugurazione: Seven Dreams, il progetto che il festival ha commissionato al pianista Uri Caine e al suo Trio, che lo vedrà sul palco assieme all’Umbria Jazz Orchestra affiancata dagli archi dell’Orchestra da Camera di Perugia.

Oltre a questo, il già annunciato progetto UJ4KIDS che la Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz, con la Regione Umbria e l’Istituto Comprensivo 2 Montessori-Ciabatti di Perugia, ha attivato come un percorso didattico e sperimentale di tre mesi come prologo alla realizzazione di una intera sezione del festival estivo dedicata ai bambini, in forma di laboratori ed intrattenimento. È il contributo che Umbra Jazz offre al primo punto programmatico fissato dalla neonata Federazione Italiana del Jazz in accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che è quello di compiere azioni strutturali per introdurre il Jazz nelle scuole di ogni ordine e grado. Ogni giorno, due appuntamenti con educatori e musicisti per cominciare a conoscere il fascino del jazz, che si svolgeranno presso i locali messi a disposizione dall’Associazione Fiorivano le Viole in via Cartolari.

 

 

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