Umbria Jazz 2019 completa il programma degli evening concert

Max Gazzè ed Alex Britti assieme a Manu Katché, Kamasi Washington, Snarky Puppy, Christian McBride e Lauryn Hill, sono i nuovi ospiti annunciati per il cartellone dell'Arena Santa Giuliana

0
194
Il sassofonista Kamasi Washington, ospite all'Arena Santa Giuliana di Perugia il 19 luglio

PERUGIA- Umbria Jazz 2019 completa il programma annunciando gli ospiti dei concerti del 12, 19 e 21 luglio all’Arena Santa Giuliana di Perugia.

Il 12 luglio l’insolito trio Max Gazzè, Alex Britti e Manu Katché con In missione per conto di Dio. Dopo un primo incontro nel 2017 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, i due cantautori tornano ad unire le loro radici comuni che affondano nel blues, assieme ad uno straordinario musicista quale il batterista francese che vanta collaborazioni con Peter Gabriel, Sting, Pink Floyd, Dire Straits, Pino Daniele e Stefano Bollani. Il concerto, vedrà quindi insieme nella stessa formazione uno degli autori di canzoni tra le più amate dal pubblico italiano e chitarrista fenomenale, un bassista raffinato, artista estremamente eclettico che riesce a trasformare in successo ogni suo progetto,  e un batterista di fama mondiale, per un evento senz’altro da non mancare.

Il 19 luglio sarà la volta di Kamasi Washington e Snarky Puppy. Per Kamasi Washington si sono spesi richiami a suggestioni non comuni, e qualcuno ha perfino evocato John Coltrane per descrivere il suo approccio spirituale alla musica afroamericana. Californiano, 38enne figlio di un insegnante di musica, Washington ha letteralmente agitato le acque del jazz con un disco di esordio, The Epic, pubblicato nel 2015, frutto di una complessità rara, di certo difficilmente compatibile con un esordio. The Epic è stato seguito l’anno scorso da un lavoro altrettanto ambizioso, il doppio Heaven and Heart. In mezzo, nel 2017, Harmony of Difference, un allestimento multimediale per la Biennale del prestigioso Whitney Museum di New York. Ovviamente, sono in primo piano anche le ripetute collaborazioni con Kendrick Lamar per i suoi ultimi dischi e con John Legend, a completare una identità di non facile definizione. Washington non è solo un compositore di talento ed un sofisticato creatore di architetture sonore, ma è anche un solista trascinante e di grande cultura musicale, come il pubblico di Umbria Jazz ha potuto ascoltare dalla sua prima performance, tre anni fa.

Nata come una tipica college band (il nucleo originario è composto da studenti della University of North Texas) Snarky Puppy è diventata in poco tempo (la nascita ufficiale risale al 2004) una delle sigle più popolari del mondo del jazz e della fusion, termini che però nel loro caso risultano riduttivi. In realtà la musica di Snarky Puppy sfugge a ogni tentativo di classificazione proprio per la capacità di concentrare con estrema disinvoltura i suoni della contemporaneità. L’ultimo prodotto discografico, in studio, s’intitola Immigrance.

Umbria Jazz 19 chiuderà il 21 luglio con Christian McBride e Lauryn Hill. Fare di necessità virtù: questo potrebbe essere il senso di A Christian McBride Situation, progetto nato dalla fertile immaginazione ed intraprendenza del contrabbassista, compositore e leader di Philadelphia. In programma al Festival di Monterey, McBride dovette registrare all’ultimo momento il forfait di alcuni musicisti della sua band. Invece di annullare la data, si guardò intorno e con altri artisti suoi amici, presenti al festival, formò una nuova band di cui facevano parte cantanti e dj. Era nata così A Christian McBride Situation, che si rivelò una uscita non effimera. Adesso eccola a questa edizione di Umbria Jazz, dove McBride è stato molto presente negli anni scorsi e sempre con formule differenti. Chris McBride non è solo un contrabbassista di inarrivabile virtuosismo ma anche una delle personalità più stimate e influenti della musica americana.

Lauryn Hill: una delle personalità artistiche che hanno maggiormente caratterizzato il passaggio del millennio. La Hill si conquistò una reputazione nel mondo della musica come unica componente femminile del trio The Fugees (gli altri erano Wyclef Jean e Pras Michel) che negli anni novanta fu campione di vendite di dischi, secondo solo a Michael Jackson sulla scena internazionale del R&B. Scioltosi nel 1998 i Fugees, che avrebbero poi avuto una temporanea ricostituzione nel 2004-2006, Lauryn cominciò la carriera come solista, e quello stesso anno pubblicò il suo primo album dal titolo The Miseducation of Lauryn Hill. Fu un enorme successo, come lo furono i singoli da esso tratti. Un successo certificato da ben cinque Grammy Awards (con undici nominations). Il disco viene considerato anche oggi, a distanza di oltre venti anni, come uno dei migliori esempi del nu soul. Una pietra miliare della musica contemporanea, in cui Lauryn Hill dimostrava le sue doti di songwriter e interprete.

The following two tabs change content below.