Umbria in Voce.In corso a Gubbio la V edizione del festival

Dal 3 al 10 novembre, tra laboratori, conferenze, presentazioni e concerti, torna l'evento organizzato dall'Associazione Archè dedicato quest'anno a Demetrio Stratos a 40 anni dalla scomparsa

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Demetrio Stratos, il musicista e sperimentatore cui è dedicata la V edizione di 'Umbria in Voce'

GUBBIO- E’ dedicata a Demetrio Stratos a quarant’anni dalla morte, la V edizione di Umbria in Voce, il festival organizzato dall’Associazione Archè in programma a Gubbio dal 3 al 10 novembre. Una vera e propria festa della voce, unica nel suo genere con un cartellone che anche quest’anno si snoda attraverso concerti, conferenze, seminari, laboratori e presentazioni alla presenza di artisti internazionali, che si svolgono presso le Sale dell’ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana.

L’evento, realizzato grazie al sostegno della locale amministrazione comunale e da un gruppo di cittadini volontari, è ideato dalla cantante e performer Claudia Fofi che ne cura la direzione artistica, ha ospitato nel corso degli anni artisti della voce e della parola come John De Leo, Franco Arminio, Albert Hera, Mauro Tiberi, Keba Sech e Marta Raviglia.

Merito della manifestazione, dare al pubblico e ai suoi partecipanti la possibilità di sperimentare nuovi linguaggi e di creare un luogo di incontro fisico e di gioia genuina tra le persone: funzione che un tempo era svolta dal canto popolare o di tradizione orale e che vuole essere attualizzata creando delle comunità cantanti in cui le persone si incontrano per vivere delle occasioni formative di altissimo livello, aperte a tutti e non per specialisti. Umbria in Voce, è quindi un festival che diviene propulsore sociale, attivatore di relazioni, creatore di benessere immateriale. Il programma della V edizione si conferma denso di appuntamenti d’eccellenza e si pregia anzitutto di due importanti presenze di alto livello internazionale, che incarnano la dedica del festival al grande artista e sperimentatore della voce Demetrio Stratos, di cui quest’anno ricorre il quarantennale dalla scomparsa. Il grande artista e sperimentatore della voce, sarà lo spunto della conferenza di venerdì 8 novembre alle ore 17.30 sul tema Riflessioni intorno alla ricerca vocale a cui interverranno Giancarlo Palombini (etnomusicologo dell’Università di Perugia), il pedagogista Raniero Regni, il Direttore artistico di Umbria in Voce Claudia Fofi, il giornalista Enrico Tribbioli, Moreno Barboni (Docente di Teoria e Metodo dei Mass Media all’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia) e il regista e documentarista Giuseppe Sterparelli.

Primo tra gli ospiti, il vietnamita Tran Quang Hai, il più grande esperto e maestro al Mondo del canto difonico: una tecnica vocale di origine sciamanica diffusa in Mongolia, in Siberia e in Sudafrica che ha introdotto nella musica contemporanea ricevendo molti riconoscimenti internazionali. Raffinato interprete delle tradizioni musicali dell’Estremo Oriente, è stato maestro ,tra gli altri,  di Demetrio Stratos, e dal 1968 fa parte del gruppo di ricerca del CNRS, dipartimento di musicologia presso il Musée de l’Homme di Parigi. Sabato 9 novembre alle 13.30 sarà protagonista del seminario Overtune singing e canto difonico.

 

Altro ospite atteso, è il fenomeno musicale Anna Maria Hefele: cantante, polistrumentista e compositrice tedesca, protagonista del video virale Polyphonic Overtone Singing. Il suo è un canto che si muove tra diverse tecniche – dalla musica classica al canto armonico – accompagnandosi con strumenti inusuali come l’arpa e la fascinosa e ipnotica nyckelharpa svedese. Per Umbria in Voce sarà protagonista sabato 9 novembre alle 21.30 del concerto Longing per arpa e voce, presentando la sua versatilità vocale in un solo che pochi cantanti al mondo possono affrontare con disinvoltura e vera bravura: dal folklore scandinavo e italiano del XVI secolo a Brian Eno, passando per composizioni originali in un unico viaggio che porta il pubblico in un mondo misterioso in cui il virtuosismo è al servizio della partecipazione emotiva e del mondo etereo e sognante di questa magnifica artista.

 

Nel programma, consultabile sul sito del festival www.umbriainvoce.it, sono presenti oltre ai concerti anche molti eventi e laboratori pensati per bambini, adulti, ragazzi, anziani: improvvisazione vocale, Mindfulness, uno spazio per il corpo della voce e la voce del corpo con Domenico Castaldo; una performance del poeta Franco Arminio (inventore della Paesologia amatissimo nel web e non solo); un laboratorio di canti siciliani, e un incontro di voci tra italiani e stranieri dei centri di accoglienza di Gubbio e Perugia condotto da Claudia Fofi. Proprio in questa occasione verrà presentato in prima assoluta il videoclip La valigia dello straniero che vede protagonisti, oltre Claudia Fofi e i suoi musicisti, il gruppo di richiedenti asilo e i luoghi della città di Gubbio. Tra gli altri incontri, la presentazione del libro Roberto Nicolosi. Un grande maestro del jazz, frutto di una ricerca del musicista Paolo Ceccarelli, con la partecipazione della cantante Sara Jane Ceccarelli e del giornalista Alfredo Gasponi.

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