Turismo, comincia bene il 2019 in Umbria. Paparelli: “Crisi post sisma ormai alle spalle”

Presentati i dati della nuova campagna, insieme allo "Slow Way Festival" di Assisi. Aumentano gli accessi al portale Umbriatourism, mentre tra le criticità c'è l'abusivismo di alcune strutture

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Turisti ad Assisi

PERUGIA – La promozione dell’Umbria nel mercato nazionale ed internazionale basata su azioni e programmi che si avvalgono anche di campagne di comunicazione multicanale, sta dando risultati positivi: lo dimostrano i dati relativi ad aprile 2019, mese in cui l’Umbria ha registrato 286.701 arrivi e 617.758 presenze con una variazione percentuale del +12.9% negli arrivi e +12.5% nelle presenze rispetto al 2018: è quanto emerso stamani nel corso della conferenza stampa tenuta dal presidente della Regione Umbria, con delega al Turismo, Fabio Paparelli, per presentare la campagna estiva finalizzata alla promozione turistica dell’Umbria e l’andamento dei flussi turistici del primo quadrimestre 2019. “Circa la metà dei flussi relativi agli arrivi e alle presenze di aprile – ha spiegato il presidente Paparelli – si sono concentrati nell’ultima decade del mese, favoriti dalle festività pasquali e dai Ponti del 25 aprile e Primo Maggio”. “Un notevole incremento dei flussi, complessivamente pari al +28.02% negli arrivi e +23.41% nelle presenze, è stato registrato nelle strutture extralberghiere e nelle locazioni turistiche – ha evidenziato il presidente – In queste strutture infatti, i turisti italiani registrano un aumento del +27.56% negli arrivi e +21.37% nelle presenze, mentre l’incremento dei turisti stranieri supera il 29%, rispetto al 2018.

Il peso dell’abusivismo Ancora elevato il numero di strutture e locazioni che risultano aperte, ma che non dichiarano alcun movimento. Per stroncare ogni forma di abusivismo stiamo lavorando con le Prefetture per un accordo anche con le Forze dell’Ordine e i Comuni”. Nel primo quadrimestre 2019, i flussi registrati nelle locazioni turistiche incidono per il 2.5% negli arrivi e per il 3.3 nelle nelle presenze. L’analisi congiunta dei mesi di marzo e aprile 2019, bimestre questo in cui ricorre la Pasqua, evidenzia 434.502 arrivi e 913.080 presenze con una variazione percentuale rispetto allo stesso periodo 2018 pari al +6.98% negli arrivi e +8.00% nelle presenze: “Si tratta di variazioni positive le variazioni – ha proseguito Paparelli – sia rispetto al 2016, anno che prima del sisma presentava un andamento positivo (+1.25% di arrivi e +5.45% di presenze), sia al 2015, ultimo anno non influenzato da eventi negativi con +11.63% arrivi e +17.87 di presenze”. Complessivamente nel primo quadrimestre 2019, quindi da gennaio ad aprile, si registrano 603.264 arrivi e 1.303.676 presenze, con una variazione percentuale del +3.50% negli arrivi e +4.35% nelle presenze rispetto al 2018. “I dati tutti con il segno positivo – ha spiegato il presidente Paparelli – rafforzano la validità e l’efficacia delle campagne promosse dalla Regione che hanno contribuito a riposizionare il brand Umbria nel mercato nazionale ed internazionale. A partire da Natale la Regione ha promosso di campagne il cui claim invita a vivere l’Umbria come un’emozione unica finalizzate a intercettare un turismo alla ricerca di autenticità e originalità”.

Promozione a Roma e Milano Ricordando che l’Umbria attraverso i social ha ricevuto il premio di Regione autentica, il presidente Paparelli ha illustrato la nuova campagna estiva che, come quella di Primavera, si avvale di una pluralità di canali, anche dinamici, che toccheranno per tutto il mese di giugno in particolare le città di Roma e Milano con maxi affissioni nelle principali piazze e località più frequentate. Teatro della campagna sarà anche la stazione centrale di Milano, mentre la pubblicità dinamica è prevista fino al 3 luglio su Tram e Open bus che pubblicizzeranno anche l’edizione 2019 di Umbria Jazz, oltre che il festival di Spoleto e la Galleria Nazionale dell’Umbria con cui prosegue una positiva collaborazione. Infine è stata prevista da maggio fino alla fine di giugno una promozione sulle riviste di settore e sugli speciali dedicati ai viaggi, su emittenti radiofoniche selezionate destinati anche a promuovere gli eventi e il turismo sportivo e attraverso il web che continua a rappresentare uno dei principali attrattori per il turismo in Umbria. In particolare il nuovo ciclo di spot radio dedicherà attenzione al territorio del Trasimeno e alla promozione dello sport all’aria aperta.

Bene anche Umbriaturism Il presidente Paparelli si soffermato anche sul Portale Umbriatourism: “Gli utenti del portale turismo della Regione Umbria, sono progressivamente cresciuti nel corso degli anni, con trend di crescita significativo: nel 2019 (1 gennaio – 1 giugno) hanno visitato il portale 692.239 utenti e 1.289.695 sono le pagine viste con una crescita del traffico organico, anno su anno, pari al 58% e un incremento del 25% della durata media delle visite con apprezzamento da parte di utenti italiani, americani, tedeschi e francesi”. “Sul versante della promo-commercializzazione – ha spiegato il direttore generale di Sviluppumbria, Mauro Agostini – va detto che dalla sua introduzione ad oggi cresce il numero degli operatori che hanno chiesto di aderire e che hanno aderito. Lo dimostra il fatto che su 400 mila operatori aderiscono in circa 1.500. Ovviamente – ha concluso Agostini – attraverso la gestione dei dati del portale si riesce ad individuare il profilo del turista che sceglie l’Umbria e quindi di far coincidere sempre di più l’offerta alla domanda”. Relativamente ai social è stato reso noto che Facebook registra 69.185 follower, Twitter 16.900, Instagram 18.900.

Slow way festival L’incontro ha costituito anche l’occasione per illustrare le principali iniziative del progetto “Slow way festival”, l’evento organizzato, grazie alla collaborazione con il Comune di Assisi, che ne è, insieme alla Regione Umbria, sostenitore e promotore. Il Festival, presentato stamani dal vicesindaco di Assisi, Valter Stoppini, Mauro Agostini, direttore generale Sviluppumbria, Erminia Casadei per Slow Way Festival, è in programma a Palazzo Monte Frumentario di Assisi dal 16 al 19 giugno e ha come obiettivo la promozione e valorizzazione dei Cammini esistenti in Italia e all’estero e far emergere la domanda turistica legata alla spiritualità, all’ambiente, alla sostenibilità, all’arte e alla cultura dei luoghi.