A Montone la celebrazione della ‘Donazione della Santa Spina’

Dall' 11 al 18 agosto, si rinnova l'appuntamento con i festeggiamenti in onore di Carlo Fortebracci che nel 1477 donò alla città una delle spine della corona che trafisse il capo di Gesù Cristo

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Un momento del Corteo Storico della 'Donazione della Santa Spina'

MONTONE – Le gesta del Capitano di ventura Braccio Fortebracci, il cui figlio Carlo donò nel 1477 alla città una Spina della corona che trafisse il capo di Gesù Cristo, saranno rievocate anche quest’anno dall’11 al 18 agosto nelle rappresentazioni medioevali nell’antica contea di Montone della Donazione della Santa Spina.

Per nove giorni, i tre Rioni ciitadini di Porta del Borgo, Porta del Monte e Porta del Verziere, torneranno ad affrontarsi lanciando bandi di sfida, rappresentando scene di vita medioevali, cimentandosi nel tiro con l’arco al fine di conquistare il Palio e la Castellana, Margherita Malatesta di Rimini, moglie del Conte Carlo che governava in sua assenza la città di Montone. Durante lo svolgimento delle celebrazioni della Donazione della Santa Spina, non sarà, quindi, difficile, durante il giorno, trovarsi in mezzo all’ambiente caotico e frenetico che accompagna l’allestimento delle scenografie, l’organizzazione delle comparse, per poi ritrovarsi a tarda sera in un luogo del tutto irriconoscibile e quasi irreale.

Un calendario, che ogni giorno proporrà momenti in grado di far calare i visitatori in una suggestiva atmosfera antica: tutte le sere, infatti, le vie del borgo saranno animate da spettacoli di focolieri, giocolieri e sbandieratori, esposizioni di mestieranti medioevali.

Una vera e propria festa ricca di appuntamenti realizzata grazie all’impegno della Pro Loco montonese, dei suoi soci, delle associazioni e di tanti volontari; una manifestazione che coinvolge tutta la comunità, dai più grandi ai più piccoli, che si concluderà con il gran corteo storico nel pomeriggio di domenica 18 agosto per le vie del paese e l’ostensione del reliquiario che contiene la Sacra Spina, partire dalle 17.30. Come da segnalare, senz’altro, la presentazione del volume redatto da Luciano Taborchi dal titolo Nicolò Piccinino. Storia di un capitano di ventura. Dal castello perugino di Caligiana al sogno del Ducato di Milano prevista per sabato 17 alle ore 11 presso la Chiesa di San Francesco.

In programma, nel corso dei nove giorni della Donazione della Santa Spina, anche il Torneo dei giovani arcieri Malatesta, previsto per martedì 13 dalle ore 18), come anche le taverne allestite dai tre Rioni cittadini dove sarà anche possibile gustare dell’ottima cucina. Tutto questo, in un evento che si conferma come una delle rievocazioni storiche, tra le più attese tra le tante in programma nel corso dell’estate in Umbria.

 

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