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Tonno: Cosa è successo con il decongelato a Piacenza?

Le voci dal campo

«Fondamentale la gestione della temperatura» ha dichiarato Laura Stinga, esperta di sicurezza alimentare, in merito a un recente caso di intossicazione alimentare che ha colpito una coppia di Piacenza. Questo episodio è avvenuto dopo che i due hanno consumato tonno decongelato e successivamente ricongelato, portando a gravi conseguenze per la loro salute.

La coppia è stata ricoverata in ospedale a causa di un’intossicazione alimentare provocata dall’ingestione di istamina, una sostanza chimica che si forma nei prodotti ittici a causa della decomposizione dell’istidina. I sintomi dell’intossicazione includono spossatezza, coliche addominali, pressione bassa e tachicardia, manifestazioni che hanno allarmato i familiari e costretto i due a cercare assistenza medica.

Il tonno coinvolto in questo episodio è stato prodotto dalla Coromeu Srl e appartiene a un lotto di produzione specifico, il 20261008339. Secondo le informazioni fornite, il pesce presentava livelli di istamina oltre i limiti consentiti, rendendolo pericoloso per il consumo umano. È importante notare che il tonno richiamato è venduto sfuso e deve essere restituito al punto vendita.

Laura Stinga ha sottolineato che «quando si parla di pesce, la sicurezza alimentare comincia molto prima della tavola». Infatti, la corretta gestione della temperatura è cruciale per prevenire la proliferazione batterica nel pesce. Il pesce decongelato deve essere consumato entro 24 ore e non deve essere ricongelato, per evitare rischi per la salute.

In aggiunta, è fondamentale che la cottura del pesce raggiunga almeno 70-75 gradi Celsius al cuore per garantire la sicurezza alimentare. Tuttavia, l’istamina è una molecola termostabile che non viene distrutta né dal congelamento né dalla cottura, il che rende la gestione della temperatura ancora più critica.

Stinga ha anche affermato: «La sicurezza del pesce si costruisce anche nelle nostre cucine, con attenzione e consapevolezza». Questo richiamo alla responsabilità individuale è essenziale, poiché la sicurezza alimentare inizia con la corretta gestione degli alimenti, dalla loro conservazione fino alla preparazione.

La notizia di questo caso ha sollevato preoccupazioni tra i consumatori riguardo alla sicurezza del pesce che acquistano. Le autorità sanitarie stanno monitorando la situazione e invitano i cittadini a prestare attenzione alle informazioni sui richiami alimentari e a seguire le linee guida per la conservazione e la preparazione degli alimenti. Dettagli rimangono non confermati.

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