Situazione attuale a Jomtien Beach
Alessandro Livraghi si trova attualmente bloccato a Jomtien Beach, Thailandia, dopo che il conflitto armato in Iran ha causato il blocco dei voli. Livraghi doveva rientrare in Italia il 5 marzo con un volo da Bangkok a Doha, ma i voli sono stati bloccati e da allora regna il caos.
Livraghi ha dichiarato: “Sto bene e non sono in pericolo – racconta – ma da giorni cerco una soluzione per tornare a casa.” Tuttavia, i costi dei pochi voli disponibili oscillano tra i 5mila e i 9mila euro, rendendo difficile il suo rientro.
Altri turisti bloccati
Non è solo Livraghi a trovarsi in questa situazione. Sette ragazzi di Barletta sono bloccati a Phuket dopo la cancellazione dei voli tra Asia ed Europa. Il loro volo di ritorno era inizialmente previsto per il 3 marzo con scalo ad Abu Dhabi.
La Farnesina ha proposto un volo charter da Bangkok a Roma per i ragazzi bloccati, ma la situazione rimane complicata. “L’unica soluzione proposta dalla Farnesina prevedeva un volo charter da Bangkok a Roma,” ha dichiarato un portavoce.
Implicazioni del conflitto
Il conflitto in Iran ha avuto ripercussioni significative sulle rotte aeree, rendendo impraticabili molte di esse. Questo ha portato a un aumento dei costi e a una notevole difficoltà per i turisti che desiderano tornare a casa.
In un contesto diverso, Randy Mamola ha commentato un contatto tra Marc Marquez e Pedro Acosta durante il GP di Thailandia, evidenziando come il clima in Thailandia possa essere influenzato anche da eventi sportivi, ma attualmente la priorità rimane il rientro dei turisti bloccati.
La situazione continua a evolversi e i turisti rimangono in attesa di ulteriori sviluppi. Dettagli rimangono non confermati.