Terni, presentata la Stagione 2017-2018 al Teatro Secci

Dal 12 ottobre al 16 marzo, dodici appuntamenti nel cartellone organizzato dallo Stabile dell'Umbria. Tra i protagonisti di quest'anno, Ottavia Piccolo, Sergio Rubini, Ascanio Celestini

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Ottavia Piccolo, protagonista di 'Occident Express' spettacolo inaugurale della Stagione al Teatro Secci di Terni

TERNI- Sono dodici i titoli proposti nell’ambito della Stagione di Prosa 2017- 2018 organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in programma al Teatro Secci dal 12 ottobre al 16 marzo. Ad inaugurarla, sarà Ottavia Piccolo con Occident Express (Haifa è nata per star ferma), di Stefano Massini, uno spettacolo tra musica e parola a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo, nuova produzione del TSU. A seguire, Sergio Rubini con A ruota libera, di Giovanni Veronesi, che ne cura anche la regia (il 25 e il 26 ottobre); Chiara Leoncini, Alice Raffaelli e Stella Piccioni con Stabat Mater – Trilogia sull’identità, Capitolo II, ideazione, testo e regia di Livia Ferracchiati, produzione del Teatro Stabile dell’Umbria e del Terni Festival (dal 31 ottobre al 25 novembre, presso il Teatro Studio 1 del CAOS); Leonardo Capuano con Il Libro di Giobbe, per la regia di Pietro Babina (il 7 e l’8 novembre); dal 4 al 7 dicembre, il Teatro Secci ospiterà Ascanio Celestini con il suo nuovo racconto Pueblo, che lo vedrà in scena assieme alla fisarmonica di Gianluca Casadei, spettacolo prodotto dallo Stabile dell’Umbria; Marina Massironi (accompagnata dal clarinetto di Fabio Battistelli e dal violino di Augusto Vismara), invece, sarà la protagonista di Ma che razza di Otello, monologo scritto da Lia Cei, per la regia di Massimo Navone (il 18 e il 19 dicembre). La Stagione del Teatro Secci, proseguirà il 12 e 13 gennaio con la Compagnia Opus Ballet, che presenterà Serata Europea dedicata alle coreografie di  Gustavo De Oliveira, Aurelie Mounier, Maria Vittoria Feltre, Angela Placanica, Loris Petrillo, Vasco Wellenkamp; Sempre domenica, sarà, invece, lo spettacolo fuori abbonamento proposto dal Collettivo controcanto, ideato e diretto da Clara Sancricca (il 17 e il 18 gennaio). Si proseguirà, poi, con Il Giuramento testo di Claudio Fava, portato in scena da David Coco per la regia di Ninni Bruschetta (il 1 e il 2 febbraio); sarà, quindi, la volta del Coriolano di William Shakespeare, nell’allestimento curato da Marco Plini con interprete principale Marco Maccieri (dal 17 al 20 febbraio); spazio, ancora, alla danza con lo Spellbound Contemporary Ballet e Rossini Overture, coreografia di Mauro Astolfi che ne cura anche la regia (il 2 e il 3 marzo). Chiuderà la Stagione del Teatro Secci, il Fronte delle donne spettacolo musicale scritto dall’etnomusicologa e cantante ternana Lucilla Galeazzi, in scena assieme al gruppo vocale Levocidoro e a Maria Rosaria Omaggio, che ne cura anche la regia (il 15 e 16 marzo).

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