Due bombe carta sono esplose davanti a due locali a Paestum, in provincia di Salerno, intorno alle 4:30 del mattino del 26 marzo 2026. I locali colpiti sono il wine bar Il Calice e il ristorante Le Tavernelle, entrambi gestiti dalla famiglia Tabano.
Le esplosioni hanno provocato danni anche a strutture vicine e hanno svegliato i residenti della zona, creando un clima di sconcerto nella comunità di Capaccio Paestum. Una bomba carta è stata posizionata davanti all’ingresso del wine bar, mentre la seconda è stata lanciata nel giardino sul retro del ristorante.
I carabinieri hanno avviato le indagini per identificare i responsabili, includendo l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. La distanza tra i due locali è di circa 200 metri, il che suggerisce una pianificazione precisa dell’azione.
Questo episodio ha suscitato preoccupazione, soprattutto considerando che i due locali sono molto frequentati dai giovani, in particolare con l’arrivo della stagione primaverile e delle festività pasquali. Le esplosioni hanno colpito un’area che è solitamente vivace e animata.
Le reazioni della comunità sono state immediate, con molti che hanno espresso la loro preoccupazione per la sicurezza nella zona. Dettagli rimangono non confermati, ma l’episodio ha già sollevato interrogativi sulla sicurezza dei luoghi di ritrovo per i giovani.
Le indagini proseguono e gli inquirenti stanno cercando di capire se ci siano collegamenti con altri eventi simili nella regione. La famiglia Tabano, proprietaria dei locali, ha espresso il proprio sconcerto per quanto accaduto e ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità.
La situazione rimane sotto osservazione, mentre i residenti sperano che vengano presto identificati i responsabili di questo atto vandalico. La comunità di Paestum attende aggiornamenti e spera in un rapido ritorno alla normalità.