“Nel dialogo tra passato e presente, tra materia archeologica e creazione contemporanea si riconosce una delle traiettorie più feconde attraverso cui i musei rinnovano oggi il proprio racconto,”
La maison Capucci, fondata nel 1950, è famosa per le sue creazioni innovative. Tra i pezzi iconici esposti, spicca l’abito “Foglie d’oro”, che rappresenta l’eccellenza della sartoria italiana. La mostra include anche 70 disegni tra schizzi e foto d’epoca, offrendo ai visitatori un’affascinante panoramica sull’evoluzione dello stile di Capucci.
Stella Falzone ha sottolineato l’aspetto sorprendente delle opere: “L’aspetto che colpisce maggiormente è la tridimensionalità ottenuta con il sapiente uso delle stoffe e con il colore nelle creazioni sartoriali del maestro Capucci.” Questo approccio ha reso la mostra un evento imperdibile per gli amanti della moda e dell’arte.
In un contesto diverso, Taranto si prepara anche per la via crucis che si svolgerà sabato 21 marzo 2026 presso la parrocchia di San Pasquale Baylon. Composta da padre Serafino Marinosci nel 1894, questa tradizione continua a essere un momento significativo per la comunità locale.
Inoltre, la ASL Taranto ha recentemente annunciato un nuovo servizio di dialisi domiciliare assistita per pazienti con insufficienza renale cronica. “In linea con il principio del domicilio come miglior luogo di cura, la dialisi a casa riduce i disagi quotidiani dei pazienti e garantisce trattamenti salvavita in sicurezza,”
Questo nuovo servizio sarà esteso a trenta pazienti e rappresenta un investimento significativo, con un budget di 6 milioni di euro per il periodo 2026-2028. La comunità di Taranto sta quindi vivendo un periodo di trasformazione, sia culturale che sanitario, che promette di arricchire la vita dei suoi cittadini.