Cosa è successo
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha presentato in aula la gestione della partita dello stadio Luigi Ferraris, dopo una settimana di attesa. La questione è emersa a seguito di un ordine del giorno presentato dal centrodestra, che è stato rigettato per un vizio di forma. Salis ha annunciato che l’iter per la dichiarazione del pubblico interesse sarà ratificato il 26 febbraio, sottolineando che questo riconoscimento non equivale all’approvazione del progetto definitivo.
Perché è importante
Il riconoscimento del pubblico interesse è cruciale per il progetto di riqualificazione dello stadio, che è parte della candidatura di Genova per ospitare gli Europei di calcio del 2032. La sindaca ha chiarito che l’intervento proposto dalle squadre, Genoa e Sampdoria, deve rispondere agli obiettivi strategici della città in vari ambiti, tra cui urbanistico ed economico. Tuttavia, l’opposizione ha sollevato dubbi sulla mancanza di un progetto tecnico definitivo e sulla formalizzazione dell’interesse pubblico.
Cosa succederà dopo
Il Comune ha richiesto a Genoa e Sampdoria di presentare il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) entro metà marzo. Questo passaggio è necessario per ottenere i titoli abilitativi e proseguire con il processo di riqualificazione. La sindaca ha confermato che la normativa nazionale non stabilisce tempistiche specifiche per la consegna del PFTE, ma il Comune intende accelerare il processo.