Sisma, il sottosegretario Crimi a Spoleto e Norcia: “Nel 2019 passi concreti o azzereremo tutto”

Crimi è stato accompagnato dalla Soprintendente per l'Umbria Marica Mercalli, dal vescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo e dal responsabile della Protezione civile regionale Alfiero Moretti

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SPOLETO – Dopo la riunione avvenuta lunedì in Prefettura a Perugia, martedì mattina il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Vito Crimi, che ha la delega alla ricostruzione post sisma, ha fatto visita al deposito dei beni culturali recuperati dal terremoto del 2016. La struttura ospita 6 mila e 500 opere, parte delle quali in fase di restauro. Crimi è stato accompagnato dalla Soprintendente per l’Umbria Marica Mercalli, dal vescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo e dal responsabile della Protezione civile regionale Alfiero Moretti. Il sottosegretario ha visitato il deposito e i i laboratori, informandosi sulle operazioni in corso. Con il vescovo si è anche soffermato sugli interventi di recupero delle chiese per le quali in Umbria sono stati autorizzati 36 cantieri. “Se entro il 31 dicembre di quest’anno, non dovessimo avere uno slancio concreto della ricostruzione, allora azzereremo tutto”. Parole dello stesso Crimi questa mattina durante l’incontro con la popolazione di San Pellegrino di Norcia. “Per adesso – ha spiegato – lavoriamo sulla legge esistente migliorandola con nuove deroghe che consentiranno ai Comuni una maggiore autonomia, ma anche maggiori responsabilità. Entro fine anno – ha sottolineato – dobbiamo fare tutto il possibile per far partire e ripartire la ricostruzione, ma se dal monitoraggio continuo che pretenderò in questi mesi non dovesse emergere una chiara svolta, dovremmo ripensare profondamente i modelli fin qui utilizzati”.

Decreto “Entro fine mese presenteremo un decreto legge sulla ricostruzione che conterrà misure coraggiose, compreso l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto degli appalti”. “Si tratterà di norme che attireranno polemiche – ha spiegato durante la visita che lo sta portando nei comuni umbri del cratere – qualcuno dirà che apriamo alla corruzione, ma in realtà apriamo alla ricostruzione”. Oggi la normativa per la ricostruzione prevede che una soglia di 40mila euro per affidare la realizzazione di un’opera senza gara di appalto, quindi tramite una procedura più breve. “Alzare la soglia comporta una riduzione delle misure preventive per evitare la corruzione – ha proseguito Crimi parlando con i cittadini – se il sindaco deve affidare appalti per opere da 250mila euro si espone. Questo comporta un controllo collettivo e severissimo in fase successiva”. In questo senso il sottosegretario ha quindi chiesto anche l’impegno della comunità: “Vi chiedo di vigilare che tutto avvenga nel rispetto delle regole e dell’etica”, ha detto alla popolazione intervenuta per avanzare le proprie richieste. Crimi, accompagnato dal sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, e da decine di cittadini del borgo, ha visto da vicino alcuni edifici danneggiati dalle scosse del 2016. Nel corso del confronto con la popolazione una signora del posto ha consegnato, dopo averlo letto, un documento al sottosegretario contenente un elenco di criticità che gli abitanti lamentano.

Alemanno “Dopo un lungo periodo in cui è stato necessario per il governo prendere coscienza della situazione, oggi risentiamo la presenza non simbolica ma concreto dello Stato che si mette a disposizione del territorio per risolvere le criticità del post terremoto”: così il sindaco di Norcia ha commentato la visita del sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, Vito Crimi, alle aree umbre colpite dal sisma del 2016. “Non era semplice per nessuno entrare in una situazione così complessa come quella della ricostruzione – ha spiegato Alemanno – ma adesso nel sottosegretario e nel commissario Farabollini abbiamo due interlocutori con i quali si può allacciare un discorso e hanno orecchie pronte ad ascoltare le problematiche sollevate dai sindaci”. Dopo la visita alla frazione di San Pellegrino, Alemanno ha ricevuto Crimi e lo stesso commissario straordinario a Norcia capoluogo.

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