PERUGIA – È la semifinale d’andata di Champions League quella che va in scena al PalaBarton: di fronte la Sir Colussi Sicoma Perugia e i russi dello Zenit Kazan, vincitori delle ultime quattro edizioni del trofeo.

Primo set combattuto, ma la Sir non riesce mai a piazzare la difesa buona per passare in vantaggio. Dopo il 20-20 firmato da un ace di Hoag, salgono in cattedra i russi che con un paio di difese pesanti su Leon portano a casa il parziale per 22-25.

Secondo parziale ancora più equilibrato: le due squadre procedono a braccetto fino al 22-22 (con la Sir che però butta anche 3 punti di vantaggio). Poi fa tutto Leon: prima subisce un muro che porta i russi al set point (23-24) poi infila due punti decisivi: è 25-24, poi il secondo muro di Perugia chiude il parziale 26-24.

Il terzo set è una continua altalena: pronti-via e Sir sotto 7-13, ma rosicchia punto su punto e con un grande De Cecco torna in gara (17-17). Nuovo strappo dei russi (19-23), poi Atanasijevic esalta i 4mila del PalaBarton con la giocata che vale il 24 pari. I set point però sono tutti per lo Zenit, e sull’out dell’opposto serbo il parziale si chiude 25-27.

Il quarto set vede protagonista Filippo Lanza: sono suoi i punti più pesanti che scavano il vantaggio perugino (7-2). I campioni d’Italia resistono al ritorno dello Zenit, che paga un servizio molto più falloso del solito. Sul 22-19 si presenta Hoag dai 9 metri: free ball che Leon trasforma, poi ci pensa il solito Lanza, grande protagonista del set, a chiudere sul 25-20: è tie-break.

Il tie-break procede punto a punto: Leon infila qualche giocata delle sue, ma la Sir resta sempre troppo fallosa al servizio per poter fare la differenza. I Block Devils comunque cambiano campo avanti 8-7, poi però arriva la giocata che decide il match: Ngapeth salva un ace lanciandosi contro i computer che gestiscono il tabellone (che resterà disattivato) i russi fanno 8-8, il palazzetto applaude la grandiosa difesa dell’ex Modena (poi Mvp) e la partita gira. Ancora il francese con un servizio vincente piazza l’11-13, che in breve diventa 13-15. A Kazan tra una settimana servirà un miracolo.

I commenti

Filippo Lanza (Sir Colussi Sicoma Perugia): “Di base non ci è mancato nulla. Avremmo potuto battere meglio in alcuni casi e ricevere meglio in altri. È stata una grande partita di pallavolo. Aver perso sicuramente ci disturba e per questo cercheremo di fare del nostro meglio per vincere la partita di mercoledì prossimo a Kazan”.

Matthew Anderson (Zenit Kazan): “La nostra forza stasera è stata non cercare di fare punti spettacolari. Leon, Atanasijevic, De Cecco e Lanza, hanno tutti fatto molti punti e molti di questi spettacolari. Non potevamo soffermarci su quei momenti; quello che abbiamo fatto è stato pensare subito al punto successivo. Le loro battute sono state spesso potenti ed hanno in diverse occasioni fatto più punti di seguito, ma non potevamo farci abbattere perché questa è la Champions. È stata une bellissima partita e mi auguro che una partita altrettanto combattuta si giocherà a Kazan la prossima settimana”.

Il tabellino

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA – ZENIT KAZAN 2-3

Parziali: 22-25, 26-24, 25-27, 25-20, 13-15

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 24, Podrascanin 10, Ricci 7, Leon 25, Lanza 13, Colaci (libero), Seif, Hoag 1, Hoogendoorn, Piccinelli. N.e.: Berger, Galassi, Della Lunga (libero). All. Bernardi, vice all Fontana-Caponeri.

ZENIT KAZAN: Butko 2, Mikhailov 15, Volvich 6, Samoylenko 9, Ngapeth 22, Anderson 20, Verbov (libero), Surmachevskiy. N.e.: Alekno, Likhosherstov, Alekseev, Kononov, Krotov (libero), Spiridonov. All. Alekno, vice all. Serebrennikov-Totolo.

Arbitri: Epaminondas Gerothodoros – Zsolt Mezoffy

Le cifre
PERUGIA: 27 b.s., 4 ace, 34% ric. pos., 6% ric. prf., 60% att., 6 muri. KAZAN: 23 b.s., 9 ace, 42% ric. pos., 15% ric. prf., 56% att., 12 muri.