Cos’è successo
La 76ª edizione del Festival di Sanremo si prepara a sorprendere con la sua sigla ufficiale, intitolata Emigrato, interpretata dal rapper salentino Welo. Questo brano, originariamente presentato a Sanremo Giovani nel 2025, è stato scelto come colonna sonora del festival, segnando un’importante rivincita per l’artista che non era riuscito a conquistare un posto tra i Campioni.
Perché è importante
La scelta di Welo, il cui vero nome è Manuel Mariano, come voce del festival rappresenta un significativo riconoscimento per le storie di emigrazione e sradicamento che caratterizzano la realtà italiana, in particolare nel Sud. Carlo Conti, direttore artistico del festival, ha avuto l’intuizione di trasformare il brano in un jingle, modificando il testo originale per renderlo più leggero e adatto all’atmosfera festiva di Sanremo. Questo passaggio da un testo crudo a uno più spensierato riflette un cambiamento positivo e un’apertura verso nuove narrazioni musicali.
Cosa succederà dopo
Con l’inizio del festival previsto per il 24 febbraio, il brano Emigrato di Welo è destinato a diventare un tormentone, portando alla ribalta un artista emergente e le sue tematiche significative. La rielaborazione del testo e la sua presentazione sul palco di Sanremo potrebbero anche influenzare la carriera futura di Welo, aprendo nuove opportunità nel panorama musicale italiano.