Sicurezza, Candiani a Spoleto: “Dal prossimo anno 2mila agenti in più”

Il sottosegretario era a Spoleto per il giuramento degli allievi del 202esimo corso di formazione per sovrintendenti della polizia: "Interventi per 400 milioni"

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Il sottosegretario Candiani a Spoleto (foto Ansa)

SPOLETO – “Il tema della sicurezza nazionale ci vede lavorare alacremente, a tal proposito questo Governo ha messo in finanziaria 400 milioni di euro e dal prossimo anno entreranno in servizio 2.200 uomini in più tra polizia e carabinieri”. È quanto ha detto il sottosegretario al ministero dell’Interno, Stefano Candiani, stamani a Spoleto al termine della cerimonia di giuramento degli allievi agenti del 202/o corso di formazione per sovrintendenti della polizia di Stato. “Sul fronte della percezione della sicurezza avvertita dai cittadini – ha aggiunto Candiani – troppo spesso avvertiamo frustrazione perché quando vengono presi ladri e malviventi dopo qualche giorno ce li ritroviamo per strada. L’obiettivo – ha spiegato – è quello di dare una stretta al rispetto delle regole e introdurre regole più severe per colpire gli autori dei reati”. Sulla possibilità che la legittima difesa possa diventare legge già dal prossimo marzo, come anticipato ieri dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini a Terni, il sottosegretario si è limitato a dire che “ci stiamo lavorando con determinazione”.

Punto di riferimento “La scuola della polizia di Stato di Spoleto per noi è un punto di riferimento, è un presidio straordinario di formazione, gli allievi qui si formano con le migliori competenze”. Scuola di polizia che potrebbe diventare a breve anche la sede del commissariato, risolvendo così una vecchia questione legata a locali non più ritenuti idonei per svolgere l’attività di pubblica sicurezza. “È un nostro obiettivo a cui stiamo lavorando e siamo fiduciosi di arrivare a una soluzione positiva”, ha concluso Candiani.

Vigili del fuoco in Valnerina A Norcia il presidio dei vigili del fuoco potrebbe restare “misto” che significa avere la presenza di volontari che di effettivi. Nelle settimane scorse si era acceso il dibattito in merito all’eventualità di passare a un distaccamento fatto di soli effettivi che aveva portato a delle interpretazioni diverse tra la struttura governativa e i sindacati. Candiani non ha mai fatto mistero di preferire un presidio di soli volontari, contrariamente all’amministrazione comunale di Norcia che già da tempo si è espressa a favore di un distaccamento di effettivi. “Quello che è sicuro – ha detto Candiani – è che a Norcia i vigili del fuoco ci sono sempre stati e continueranno ad esserci, adesso l’intenzione è di fare in modo che ci sia un equilibrio tra volontari ed effettivi”.