L’Italia fa la storia nel Sei Nazioni
Il 7 marzo 2026, l’Italia ha ottenuto una vittoria storica nel Sei Nazioni, battendo l’Inghilterra per 23-18 allo Stadio Olimpico di Roma. Questa è la prima volta che l’Italia riesce a sconfiggere l’Inghilterra nella storia del torneo.
La partita ha visto l’Inghilterra in vantaggio 12-10 alla fine del primo tempo, ma l’Italia ha dimostrato grande resilienza, rimontando da uno svantaggio di 10-18 nel secondo tempo. Tommaso Menoncello ha segnato la prima meta per l’Italia, mentre Marin ha messo a segno la meta decisiva che ha portato alla vittoria.
Con 68.985 spettatori presenti, l’atmosfera era elettrica, e il match è stato arbitrato da Luc Ramos. Questa vittoria ha permesso all’Italia di guadagnare 9 punti in classifica, mentre l’Inghilterra ha ottenuto solo 5 punti dopo questa sconfitta.
Questa vittoria segna un importante passo avanti per il rugby italiano, interrompendo una striscia di 32 sconfitte consecutive contro l’Inghilterra. L’allenatore Gonzalo Quesada ha dichiarato che “i ragazzi, anche se non erano favoriti, hanno superato il nervosismo del secondo tempo” e ha sottolineato che questa vittoria rappresenta un grande passo nel loro percorso.
Tommaso Menoncello, emozionato, ha commentato: “Ancora non ci credo, sono parecchio emozionato, ho sognato tutta la settimana di vincere questa gara e il premio come MVP. È dedicato alla mia famiglia e alla mia ragazza, abbiamo lavorato durissimo per arrivare fino a qui e fare la storia e ce l’abbiamo fatta.”
Andrea Abodi ha aggiunto: “Tutto vero! È stato un sogno, a volte anche un incubo, adesso è realtà che si trasforma in leggenda: la prima vittoria dell’Italia sull’Inghilterra al Sei Nazioni di rugby è una pagina che passa in un attimo dalla cronaca alla storia!”
Ora, l’Italia si prepara per la prossima sfida contro il Galles, un incontro che si preannuncia altrettanto impegnativo. Gonzalo Quesada ha affermato: “Dobbiamo godere di questa vittoria, ma poi dobbiamo prepararci tranquillamente per una gigantesca partita contro il Galles.”
Con questa vittoria, l’Italia non solo celebra un traguardo storico, ma si proietta anche verso un futuro promettente nel Sei Nazioni.