Che cosa è successo
Il fermo del poliziotto Carmelo Cinturrino disposto dalla Procura di Milano ha riacceso la polemica sullo scudo penale contenuto nel decreto sicurezza approvato dal governo. Martedì sera, il decreto, che include anche divieti sull’uso di coltelli e fermo preventivo durante manifestazioni, è stato ufficialmente approvato e entrerà in vigore.
Perché è importante
Il nuovo decreto modifica le procedure relative all’iscrizione nel registro delle notizie di reato. Secondo l’articolo 12, se esiste una “causa di giustificazione”, il pubblico ministero seguirà una procedura diversa rispetto a quella tradizionale. Questo cambiamento è significativo poiché amplia le tutele per categorie vulnerabili, come il personale dei treni e gli arbitri sportivi, affrontando un problema di aggressioni in contesti ad alta tensione.
Cosa succederà dopo
Il testo del decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e successivamente sarà inviato al Senato per avviare le procedure di conversione. Tuttavia, è importante notare che, contrariamente a quanto si possa pensare, non esiste alcuno scudo penale per le forze di polizia, come ribadito dall’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia. Ogni condotta illecita rimane soggetta a responsabilità penale e controllo giudiziario.