Che cosa è successo
Il mese di febbraio si preannuncia complicato per il sistema dei trasporti italiani, con una serie di scioperi che coinvolgeranno diversi settori. Giovedì 26 febbraio, i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti incroceranno le braccia per un’astensione di 24 ore, mentre il trasporto ferroviario subirà interruzioni il 27 e 28 febbraio.
Perché è importante
Lo sciopero del 26 febbraio, proclamato da Cub Trasporti, avrà un impatto significativo, con la cancellazione di circa 170 voli da parte di Ita Airways, pari al 55% dell’operativo giornaliero. Anche EasyJet prevede di cancellare numerosi voli. Le interruzioni nel trasporto ferroviario, che inizieranno la sera del 27 febbraio e termineranno il 28, interesseranno FS Italiane, Italo e Trenord, creando disagi per i viaggiatori.
Cosa succederà dopo
Le fasce di garanzia saranno rispettate durante gli scioperi, ma i passeggeri sono avvisati di pianificare i propri spostamenti con attenzione. Gli scioperi del trasporto aereo e ferroviario sono stati programmati in un periodo di alta affluenza, rendendo la situazione ancora più critica per chi deve viaggiare.