Cosa è successo
Febbraio si preannuncia come un mese complesso per il settore dei trasporti in Italia, con una serie di scioperi programmati che interesseranno diverse regioni e settori. Già il 2 febbraio, la Lombardia e il Lazio hanno visto fermarsi il personale di Trenord per 23 ore, mentre il personale degli appalti ferroviari della società Elior ha incrociato le braccia per 4 ore.
Il 5 febbraio è previsto uno sciopero di 8 ore del personale di Trenitalia a Rimini. Ulteriori agitazioni si verificheranno il 6 febbraio, con uno sciopero nazionale nel settore portuale e diverse proteste locali. Infine, il 13 febbraio, è atteso uno sciopero di 24 ore del trasporto pubblico a Bolzano.
Perché è importante
Queste mobilitazioni sindacali, che si intensificheranno verso la fine di febbraio, potrebbero causare notevoli disagi per pendolari, viaggiatori e turisti. Dal 26 al 28 febbraio, è previsto uno sciopero nazionale che coinvolgerà aerei, treni e trasporto pubblico locale, con possibili cancellazioni e variazioni nei servizi.
Particolarmente rilevante è lo sciopero nazionale del personale del gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, programmato dalle ore 21 di venerdì 27 alle ore 20.59 di sabato 28 febbraio. Durante questo periodo, i servizi essenziali saranno garantiti solo in determinate fasce orarie.
Cosa succede ora
I passeggeri che intendono rinunciare ai loro viaggi possono richiedere rimborsi o riprogrammare i loro spostamenti. Le informazioni sui collegamenti e i servizi sono disponibili attraverso il numero verde gratuito 800 892021 e presso le biglietterie. È fondamentale che i viaggiatori si informino tempestivamente per evitare inconvenienti.