Santa Rita, porte aperte all’Alveare: così vengono aiutate tante ragazzine

Oggi e domani a Cascia giornate evento per vedere da vicino l'attività delle monache di clausura con la collaborazione delle educatrici e della Fondazione

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Alveare di Santa Rita a Cascia

CASCIA – “Porte aperte all’Alveare” del monastero di Santa Rita di Cascia. Oggi e domani l’evento in cui si può vedere da vicino l’attività che le monache di clausura, in collaborazione con le educatrici e con la Fondazione Santa Rita da Cascia Onlus, portano avanti da oltre 80 anni per aiutare bambine e ragazze, dai 6 ai 18 anni, a uscire dai loro percorsi di difficoltà e sperare in un futuro migliore. “L’Alveare di Santa Rita – spiega all’ANSA, Anna Simoni, ex Apetta e ora educatrice – è una casa di accoglienza che ha come obiettivo di dare un corso nuovo alla vita di tante ragazzine che arrivano qui con le loro storie cariche di dolore e di difficoltà. Sono due i percorsi che portiamo avanti – aggiunge Simoni – Uno si chiama Millefiori e segue bambini dai 6 ai 10 anni che qui hanno la possibilità di studiare e partecipare a varie attività laboratoriali nelle ore diurne per poi fare rientro nelle proprie famiglie, l’altro è quello delle Apette, in questo caso è un progetto residenziale, nel senso che le ragazze, dai 6 ai 18 anni, vivono all’interno dell’Alveare”.

Studio “Oltre ai percorsi di studio – sottolinea ancora l’educatrice – garantiamo anche assistenza sanitaria e tutto il necessario perché la bambina fragile che giunge da noi da ogni parte del mondo possa iniziare un nuovo cammino che la renda una donna forte e consapevole di se stessa domani”. Tra Apette e Millefiori all’Alveare vengono seguite una 50/ina di ragazzine e questo “grazie ai nostri sostenitori che hanno a cuore il loro destino e il loro percorso di crescita”, conclude Simoni. Il programma della due giorni prevede per il pomeriggio di oggi degli spettacoli di musica, danza e recitazione. Sarà allestito anche un mercatino di beneficenza con i prodotti realizzati dalle Apette e dai Millefiori durante i “Laboratori per crescere”. Domani mattina è invece prevista una messa in basilica e l’incontro della madre priora del monastero di Santa Rita, suor Maria Rosa Bernardinis, presso l’Alveare per un momento di condivisione con le “Apette” e con gli ospiti presenti.

Anna Simoni, educatrice Alveare Santa Rita di Cascia
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