San Francesco di Sales, Bassetti: “Comunicazione è comunione”

Il cardinale ha incontrato gli operatori della comunicazione in occasione della festa del patrono dei giornalisti. E ricorda Leonardo Cenci: "Un grande testimone del nostro tempo"

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PERUGIA – “Le politiche di Governo dovrebbero in tutti i modi trovare i mezzi per favorire la comunicazione”: lo ha sottolineato il presidente della Cei e arcivescovo della diocesi di Perugia-Città della Pieve, cardinale Gualtiero Bassetti, incontrando i giornalisti per celebrare con gli operatori dell’informazione il patrono San Francesco di Sales. “Non si può ad esempio – ha detto il porporato – separare la comunicazione dal sociale. La comunicazione utilizzata a fin di bene è un’espressione di alto valore, di amore”. Ma non solo comunicazione. Tanti i temi e gli spunti di riflessione portati dal cardinale davanti ai giornalisti, a cominciare dai più recenti fatti di cronaca.

Leo Cenci “Leonardo Cenci doveva incontrare il Santo Padre, ci teneva tanto e non è stato possibile. Questo mi commuove, appena lo vedrò gli racconterò tutto. È uno dei grandi testimoni del nostro tempo”. Il maratoneta malato di tumore da oltre sei anni e fondatore della onlus ‘Avanti tutta’ per Bassetti dovrebbe essere “testimonianza per tutti i nostri giovani, per la forza interiore e la fede con cui ha saputo lottare contro la malattia, dimostrando che l’uomo ha delle capacità inesplorate per superare i propri limiti con forza d’animo e di volontà; credendo fino in fondo nella vita e nello sport, una delle manifestazioni vitali più belle”.

Sea Watch E dopo l’appello di ieri in occasione della celebrazione di San Costanzo, Bassetti è tornato a bacchettare l’Europa sul caso Sea Watch. “Ringraziamo Dio per lo sbarco, ma la lentezza dell’Europa fa veramente impressione. Che un gigante come l’Europa, dove ci sono nazioni che hanno il maggior benessere del mondo, debba tergiversare tanto per accogliere 47 poveracci di cui 11 bambini, è una sofferenza immensa”. La soluzione allora potrebbe essere un ritorno del mondo cattolico all’azione politica? “Non riguarda il magistero, ma credo sarebbe prematuro. Noi abbiamo il compito di educare i giovani alla politica, che è pura espressione di amore per servire una comunità”. “Ecco perché vado a parlare di dottrina sociale della Chiesa, di Sturzo e di De Gasperi, di associazioni cattoliche – ha sottolineato Bassetti – camminiamo insieme e stiamo uniti, non in vista di un partito, che ora prenderebbe lo 0,8%. Prepariamoci bene”.

Sicurezza e diritti “Tutti i credenti hanno diritto a un luogo di culto, a ritrovarsi insieme, sia perché è un diritto sia per motivi di sicurezza”. Per l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, avere un luogo di culto “regolato dalla legge italiana è un diritto fondamentale della religione di ciascuno, ma è anche un motivo di sicurezza. Più favoriamo i luoghi di culto – ha spiegato – e meno corriamo il rischio del terrorismo, perché si vigilano meglio persone insieme che persone isolate che fanno vita carbonara”.

Il saluto ai giornalisti