Saldi, in Umbria al via il 5 gennaio: “Stagione molto difficile”

Il presidente Petrini spera in una "sostanziale tenuta" rispetto al 2018 e attacca il Black Friday: "Ha danneggiato le vendite natalizie"

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PERUGIA – Sono “caute” le aspettative dei commercianti umbri in vista dell’inizio dei saldi invernali, il 5 gennaio. Per il presidente di Federmoda Umbria Confcommercio Carlo Petrini “si spera in una sostanziale tenuta rispetto al 2018, dopo una stagione che, a causa di diversi fattori, a cominciare da quelli climatici, è stata piuttosto difficile per gli imprenditori”. “Il caldo perdurante e fuori stagione – ha evidenziato Petrini – non ha agevolato per niente la vendita dei capi invernali, specie i capi spalla. Il Black Friday ha fatto il resto, danneggiando fortemente le vendite di Natale. In Italia è invalsa un’idea errata, che nella versione originale americana dura 24 ore e riguarda prodotti non di ultima produzione. In Italia invece è durato anche una settimana, con sconti su tutta la merce: questo ha limato molto il margine finale delle vendite”. Secondo Confcommercio, in Umbria la situazione legata all’anticipo degli sconti “si aggrava, a causa della normativa regionale in materia di vendite promozionali”. “Attualmente, in modo anomalo rispetto a tante altre regioni italiane – ha spiegato Petrini – le vendite promozionali sono liberalizzate, e questo genera una vera e propria giungla di offerte anche a ridosso dei saldi, vanificandone l’effetto. Per questo come Federmoda insistiamo perché la normativa venga modificata. Così come insistiamo per la previsione di una web tax per i colossi del web, vista la difficoltà di avere un’univoca norma comunitaria, per tutelare la legittima concorrenza”.

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