Rob Jetten assume l’incarico di Primo Ministro
Il 23 febbraio, Rob Jetten è stato ufficialmente nominato Primo Ministro dei Paesi Bassi, diventando il più giovane leader nella storia del paese a soli 38 anni. Jetten, leader del partito Democratici 66 (D66), ha giurato davanti al Re Guglielmo Alessandro, segnando un punto di svolta generazionale nella politica olandese.
Perché è importante
La nuova coalizione di governo, composta da D66, il centrodestra Appello Cristiano Democratico (CDA) e il Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD), dispone di soli 66 seggi su 150 alla Camera bassa, rendendo questo il primo governo di minoranza da decenni. La situazione richiederà un dialogo costante con le opposizioni per garantire la stabilità legislativa, in un contesto politico frammentato e caratterizzato da tensioni su temi come immigrazione, agricoltura e transizione energetica.
Prospettive future
Jetten ha già delineato la sua agenda, con un forte focus sulla sostenibilità e la decarbonizzazione. Durante il suo mandato come ministro, ha promosso un pacchetto di 120 misure per ridurre le emissioni di CO₂ del 60% entro il 2030. La sua leadership rappresenta sia una sfida che un’opportunità per il mondo imprenditoriale, con l’inasprimento degli standard ambientali e significativi investimenti pubblici in innovazione e tecnologie pulite. Jetten ha invitato la nazione a collaborare per costruire un futuro migliore, sottolineando l’importanza di affrontare le sfide con coraggio e cooperazione.