Rifiuti, Barelli: “Superata la fase critica, ora un nuovo piano regionale”

Il vicesindaco e assessore all'ambiente del Comune di Perugia è intervenuto in occasione dell'inaugurazione della nuova ecoisola Gesenu. Intanto nel capoluogo la differenziata sfiora il 70%

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PERUGIA – Soddisfazione è stata espressa dal vice sindaco Urbano Barelli, nel corso dell’inaugurazione odierna dell’ultima ecoisola Gesenu in via Da Vinci a Perugia, sia per il superamento delle criticità legate al conferimento dei rifiuti, con la proroga dei conferimenti a Città di Castello e la prossima riapertura della discarica di Borgogiglione, sia per il miglioramento della differenziata a Perugia, che a dicembre 2018 ha raggiunto il 70%. “Adesso – ha affermato il vice sindaco e assessore all’Ambiente, secondo quanto riferisce una nota del Comune – auspichiamo che, quanto prima, la Regione dell’Umbria ponga mano ad un nuovo piano regionale dei rifiuti, indispensabile per mettere a sistema il servizio, nell’ottica di ridurre gli sprechi, valorizzare i rifiuti e dare all’Umbria un’occasione di ripresa economica, sulla via dell’economia circolare che l’Europa ci indica, con le quattro direttive approvate a maggio e alle quali l’Italia dovrà prossimamente dare attuazione”.

I numeri della raccolta perugina Con l’avvio del servizio di raccolta domiciliare nella Città Compatta (30 luglio per la Zona 1 e 22 ottobre per la zona 2) la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 62% di luglio al 66% di ottobre, fino a sfiorare il 70% al 31 dicembre (percentuale definitiva del 69,4%). La sola Città Compatta ha superato, nel mese di dicembre scorso, il 73%, mentre per quanto riguarda i dati delle Ecoisole, si ottiene un 75,3% di raccolta differenziata, con più di 9.600 conferimenti effettuati. La raccolta differenziata, a livello comunale, sfiora la percentuale media annuale del 65%.

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